1 dicembre 2002

Totosindaci a Palagonia

di Cesare Piccitto

PALAGONIA - Nonostante le elezioni siano a maggio da qualche tempo a Palagonia cominciano a circolare nei luoghi di ritrovo e nelle sedi dei partiti i nomi dei potenziali candidati a sindaco della cittadina da entrambi e ovvi schieramenti politici. Cominciano le prime riunioni pubbliche ci si confronta su aspettative, progetti e alternative varie.


Tali assemblee raccolgono insieme gente di diverse estrazione sociale che se non fosse per tali occasioni forse non si sarebbe mai conosciuta, parlata e confrontata. Il tutto diventa ancor più interessante se tra i protagonisti vi sono i giovani palagonesi, sia con la S.G. (Sinistra Giovanile DS) sia con Azione Giovani (giovani Alleanza Nazionale) e altri giovani che non si identificano in un preciso partito politico.

Più passa il tempo più si rincorrono in paese le più svariate e inverosimili candidature a sindaco o chi si era proposto come candidato e magicamente rinuncia o addirittura di quei candidati che avrebbero già in tasca la poltrona di primo cittadino. Per quanto riguarda il “Polo della libertà” voci di popolo… danno come improbabile una candidatura unitaria, invece per certa la candidatura di almeno due o tre professionisti tra cui il figlio dell’attuale sindaco uscente. Nell’ulivo la situazione dovrebbe essere diversa, sottolineo dovrebbe dato che la coalizione dietro l’esempio dell’ulivo nazionale non è del tutto unito almeno fino ad ora. All’interno della coalizione da mesi circola il nome di uno stimato e giovane libero professionista, che è bene accetto dalla maggior parte dei partiti di centro-sinistra escluso il maggior partito dell’ulivo.

Ovviamente è giusto che vi siano dei confronti anche aspri all’interno di una coalizione ma se tale confronto è indirizzato solamente a bocciare tutto ciò che non proviene dal proprio partito non proponendo alternative reali e fondate; a cosa serve? Quindi cosa saggia sarebbe metter via inutili e strumentali rivalità, evitando di spaccare irrimediabilmente l’unione, che esempi nazionali e locali indicano come unica soluzione per evitare la netta vittoria e strapotere delle destre.

Altra componente rilevante della prossima competizione elettorale, saranno le liste civiche. Diverse sono le probabili liste, quella sicuramente più quotata e quella di ispirazione cattolica, che si propone a partire dal candidato sindaco come candidatura trasversale che mira a raccogliere consensi da entrambi gli schieramenti principali. Il quadro politico che a Palagonia si va delineando e consolidando e ancora lontano dall’essere certo e ufficiale, quindi doveroso da parte mia l’abbondante uso del condizionale.