14 ottobre 2004

Palagonia:I Cittadini si ribellano al ripetitore

di Cesare Piccitto

PALAGONIA. Comitato cittadino si ribella all'elettrosmog, contro l'inquinamento dovuto all'eccessivo quantitativo di onde elettromagnetiche nell'aria prodotte dalle enormi antenne per i cellulari.

Circa due settimane fa viene installato uno di questi ripetitori, di una compagnia di telefonia mobile, su un tetto di un abitazione privata di via Cesare Battisti. Immediata la protesta del vicinato che teme ripercussioni sulla propria salute. I cittadini si auto-organizzano per chiedere chiarimenti alle autorit? competenti, creano un comitato "No elettrosmog" raccogliendo 300 firme.

Gioved? 7 ottobre 2004 una delegazione si reca dal sindaco, sottolineando che: "Nel quartiere esistono due persone munite di bypass cardiaco e le onde elettroniche potrebbero far loro molto pi? danno che hai cittadini sani�". I lavori per la messa in funzione dell'antenna vengono bloccati, ma dopo qualche giorno riprendono normalmente.

Il comitato torna a chiedere quindi: "Se non pu? bloccarsi quest'opera che almeno venga monitorata la potenza delle onde prodotte e che sia tenuta nei limiti di legge". Alcune forze politiche solidarizzano, tra cui Michele Musarra segretario DS di Palagonia: "Grave che nessuno del vicinato sia stato avvertito prima dell'istallazione cos? come previsto, almeno il sindaco rassicuri i cittadini".

Interpellato il primo cittadino, Fausto Fagone, sulla vicenda: "L'ultima legislazione del 2003 permette al comune di fare ben poco sul piano autorizzazioni, tutto avviene fra privato ed azienda. Dopo aver appreso le preoccupazioni legittime dei cittadini, ho personalmente contattato l'azienda richiedendo che mi vengano forniti documenti riguardo la non pericolosit? per la salute pubblica e informavo della disponibilit? da parte dell'amministrazione a fornire per tali ripetitori dei terreni comunali al di fuori del centro abitato".