2 gennaio 2005

La preside risponde alle accuse

Riguardo l’incontro con l’eurodeputato Claudio Fava

di Cesare Piccitto

PALAGONIA(CT) - Dopo l’esposto di Salvatore Astuti sull’aspro confronto avuto con la preside della “G. Ponte” riguardo l’incontro con l’eurodeputato Claudio Fava, ieri, è stata presentata dal legale di Giacoma Stancanelli una memoria difensiva. Nelle diverse pagine, inviata a tutti gli organi competenti, la suddetta si difende dalle accuse e fornisce la propria versione dei fatti.

Sulla discussione avuta con il genitore la preside ribadisce di aver immediatamente espresso la volontà di non voler dar un taglio politico, bensì didattico, all’incontro e da qui l’inopportunità del “faccia a faccia” tra i due politici dell’opposto schieramento. Prosegue ancora: “Quest’uomo forse perché non contento delle risposte avute, è diventato sempre più insistente, come se cercasse lo scontro verbale.

Ho evitato che la dialettica degenerasse e credevo che la polemica finisse lì”. Riguardo l’insulto o discriminazione rivolta all’eurodeputato di centro destra Nello Musumeci risponde: “Mai ho pronunciato le espressioni attribuitemi da Astuti. Ho sempre avuto gran rispetto per le istituzioni e per coloro che le rappresentano. Il signor Astuti ha artatamente stravolto la realtà dei fatti per fini che ho difficoltà a comprendere”.

In ultimo ribadisce di voler, tenacemente, tutelare in ogni sede la propria onorabilità e professionalità, ritenuta questa offesa e oltraggiata in maniera strumentale e indegna.

Scuola e politica

Spesso capita che la scuola diventi teatro dei confronti più duri, tra insegnanti e genitori, insolito che questa volta ci sia di mezzo la politica

di Cesare Piccitto

Da una parte il genitore di un alunno dall'altra il preside della scuola media G. Ponte di Palagonia (Catania), al centro del contendere un incontro didattico tra l'eurodeputato DS Claudio Fava, per parlare della costituzione europea, con gli alunni della scuola.

L'incontro con l'eurodeputato doveva svolgersi il 17 dicembre ma non c'è stato per indisponibilità del suddetto. Il signor Salvatore Astuti preoccupato per la formazione culturale del proprio figlio, che frequenta la stessa scuola, ha verbalmente esposto le proprie perplessità alla preside invitandola a convocare anche un eurodeputato del centro destra per dar modo ai ragazzi di sentire, nello stesso incontro, diverse posizioni politiche.

La preside non ha accolto la richiesta e l'Astuti il 23 dicembre ha presentato un esposto contro Giacoma Stancanelli, presso tutte le autorità competenti. Qui denuncia la "faziosità" della preside e degli incontri didattici da lei organizzati. Si legge ancora: "in un incontro di quel tipo, per "par condicio" doveva esservi anche un eurodeputato del centro destra citando l'onorevole Nello Musumeci", ed ancora che la preside avrebbe reagito eccessivamente a tale richiesta, infine esprime preoccupazione per la formazione culturale non equilibrata che deriverebbe da incontri didattici così impostati, invitando le autorità competenti a prendere immediati provvedimenti.

Astuti sulla vicenda: "Ho chiesto alla preside di invitare in un incontro sull'Europa oltre a l'onorevole Fava anche la controparte del centro destra cioè l'onorevole Musumeci. Lei - dice Astuti - mi ha risposto - Assolutamente no! Noi non ci mettiamo con i fascisti - questo e che quello che mi sono sentito rispondere. Non ho ritenuto professionalmente corretta la Stancanelli ed ho agito di conseguenza."

La preside saputo dell'esposto: "Allibita e amareggiata. La mia intenzione era quella di fare un incontro didattico non un dibattito politico, quindi non vedo la necessità di avere le due parti politiche. In trent'anni di insegnamento non mi è mai successo nulla di simile. Io voglio far conoscere ai ragazzi la costituzione europea, la scuola non è sede di dibattiti politici. Quanto prima agirò per vie legali contro il Signor Astuti."