20 ottobre 2006

Da destra ancora polemica contro il Prc che dedica a Carlo Giuliani il suo ufficio a Palazzo Madama

di Sara Schiarizza

Una polemica assurda. La decisione dei senatori del Prc di intitolare a Carlo Giuliani la sede dell’ufficio di presidenza del gruppo ha fatto gridare allo scandalo. Per primi sono i giovani di Forza Italia a parlare di «provocazione gratuita» e «legittimazione dell’uso della violenza per l’affermazione delle proprie idee». Il deputato leghista Paolo Grimoldi, affinché il nobel per la satira non venga assegnato all’altro esponente di partito, il “vignettista” Calderoli, la butta sullo scherzo, con una battuta triviale: «Gli intitolino la cella di un carcere». Il Sap, sindacato autonomo della polizia, legge, nella decisione, un’«offesa alle istituzioni, alle forze dell’ordine e al buon senso».

E manifesta adesione alla lettera inviata da Carlo Giovanardi, ex ministro Udc, ed altri deputati al presidente della Repubblica nella sua qualità di comandante delle Forze armate. Perché per loro «Giuliani tentava di linciare, insieme ad un gruppo di violenti facinorosi mascherati e armati di spranghe, giovani carabinieri di leva, già feriti durante l’aggressione». Molto più semplicemente, Giuliani era un partecipante ad una manifestazione regolarmente autorizzata, trovatosi nel mezzo di una carica illegittima dei carabinieri, come accertato dalla commissione conoscitiva.

A rispondere alle polemiche sono i promotori dell’iniziativa, il capogruppo Rc al senato, Giovanni Russo Spena, e i vicepresidenti Rina Gagliardi e Tommaso Sodano: la lettera di Giovanardi &Co «è per diversi motivi poco comprensibile. La sensibilità istituzionale del Capo dello stato è troppo alta perchè possa accogliere la richiesta di violare l’autonomia di un gruppo parlamentare. L’accusa di ledere con l’iniziativa la memoria degli esponenti delle Forze dell’ordine caduti nell’adempimento del loro dovere è poi completamente assurda».

da liberazione.it

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