28 ottobre 2006

L’AMBIENTE GRANDE OCCASIONE DI SVILUPPO ECONOMICO PER ISOLA DELLE FEMMINE

Dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia: Isola delle Femmine, vede il suo sviluppo economico sociale e turistico con la BONIFICA e la RICONVERSIONE di un’area SIC. ,ai sensi della Direttiva CEE, recepita in Italia dal Decreto Presidenziale 357 dell’8.9.97, area di protezione ambientale.

Verdi: Il Ministero dell’Ambiente apra un tavolo per Isola delle Femmine- ottobre 2006

On. Fundarò: riqualificare l’area significa vita migliore e posti di lavoro

"Il Ministero dell’ambiente intervenga sulla grave situazione di Isola delle Femmine, aprendo al più presto un tavolo di lavoro". E’ la proposta di Salvo Troncale, presidente provinciale dei Verdi a Palermo, dopo la sentenza del Tar che ha bocciato il ricorso dell’Italcementi. "L’Arpa aveva già diffidato l’Italcementi per la vicenda-petcoke negli impianti di Isola delle Femmine, e il TAR ha confermato il provvedimento.
Ora bisogna intervenire sull’impatto ambientale del petcoke, il combustibile prodotto dallo scarto della lavorazione del petrolio. Questo richiederà comunque l’assunzione di provvedimenti condivisi tra tutte le parti interessate. I Verdi attendono fiduciosi l’operato della magistratura, e valutano positivamente le decisioni sin qui adottate. Nel contempo, si faranno promotori di un tavolo attivato dal Ministero dell’Ambiente cui prendano parte anche le associazioni ambientaliste, le rappresentanze sindacali e l’assessorato regionale all’ambiente".
"In questo progetto - prosegue Troncale - andranno considerati con particolare rilievo i diritti alla salute ed all’impiego dei dipendenti dell’azienda, e andranno valutate con attenzione anche l’impatto occupazionale che il degrado ambientale comporta sul comparto turistico e delle attività legate alla costa, come pure le opportunità offerte in campo forestale dai necessari progetti di rinaturalizzazione e ripristino ambientale delle cave".
Secondo Massimo Fundarò, deputato nazionale dei Verdi, riqualificare l’area avrà ricadute positive sia sul piano della qualità della vita che su quello occupazionale. "Nel quadro degli annunciati investimenti dell’azienda - ha detto Fundarò - vengano prese tutte quelle misure atte a ridurre l’impatto ambientale, contenere le emissioni, reperire aree idonee ai nuovi impianti, evitandone l’inserimento al centro del contesto abitativo e l’eccessiva vicinanza alla costa ed alle attività turistiche e di ricettività alberghiera. Questo sarà indispensabile sia per la salute dei cittadini che per il rilancio dell’attività turistica, e creerà nuovo lavoro per le operazioni di ripristino dell’area".



COMUNICATO STAMPA da: COMITATO CITTADINO Isola Pulita

Isola Pulita Il T.A.R. respinge il ricorso della ITALCEMENTI. Di Isola delle Femmine

Le proposte del Comitato Cittadino “Isola Pulita”: si salvaguardino i lavoratori e i cittadini

Il ricorso era avverso alla diffida del 25.7.06, da parte dell'Assessorato Territorio Ambiente della Regione Sicilia.

L’Assessorato diffidava l’Italcementi S.p.a. dal continuare ad apportare modifiche all’impianto ed al ciclo produttivo in assenza della preventiva comunicazione alle Autorità Competenti e dell’eventuale autorizzazione ai sensi dell’art 269 del citato 152/06 inoltre si diffidava l’Italcementi S.p.a. dal continuare ad utilizzare il petcoke come combustibile, nonché a continuare ogni attività che dia luogo alla produzione di emissioni diffuse di tale composto in assenza della necessaria autorizzazione ai sensi del D.Lgs 152/06.
La diffida imponeva alla Italcementi l’obbligo del rispetto degli adempimenti discussi e concordati in una riunione tra L’Italcementi Funzionari dell’Arpa il giorno 12.06.06, nel contempo l’atto di diffida evidenziava che ogni ulteriore violazione delle prescrizioni contenute nel provvedimento comporterà necessariamente la sospensione delle autorizzazioni concesse.

La Italcementi dal canto suo non ha mai comunicato l'uso del Pet-coke come combustibile, ciò non risulta neanche dagli atti forniti dalla Italcementi, peraltro non risulta neanche dai certificati analitici sulle emissioni in atmosfera, come non risulta in in nessuna altra forma di comunicazione che il combustibile utilizzato fosse il pet-coke. Al contrario la Italcementi in modo generico parla di carbone o polverino di carbone. Pensiamo che la Italcementi ha conoscenze e mezzi per sapere che il carbone naturale ha caratteristiche chimico-fisiche e contenuto di inquinanti (qualitativamente e quantitativamente) diverse dal petco-ke. che per la sua composizione, comprende oltre ad IPA (in particolare benzopirene) e metalli pesanti come nichel, cromo e vanadio, va movimentato con cura per evitare di sollevare polveri respirabili.

L’interrogazione Parlamentare presentata al Senato dal Presidente della Commissione ambiente sen Sodano, il 13.settembre c.a. si esprime in tal senso:

”……Le polveri sospese nell'aria provocano diverse malattie nell'uomo: allergie e malattie dell'apparato respiratorio in genere. Quelle più sottili (pm 2,5) si depositano nei polmoni e possono incistarsi o essere trasportate dal sangue provocando anche tumori. Le polveri di silice sono responsabili dell'asbestosi, una malattia mortale che colpisce i polmoni. Il nichel, presente nel pet-coke (carbone di petrolio, si tratta dei residui della raffinazione del petrolio) in quantità che oscillano da 0,1 milligrammi a 3.000 milligrammi per chilogrammo, provoca il cancro ai polmoni e si riscontra in livelli eccessivi nell'uomo in casi di infarto, ictus, cancro all'utero, tossicemia gravidica. I sintomi di intossicazione da nichel sono: emicrania, vertigini, nausea, vomito, problemi respirator….i”.

Alla luce dell’ordinanza del TAR il Comitato Cittadino Isola Pulita rinnova l’invito alle autorità competenti di attivare tutte le procedure provvedimenti e controlli atti a salvaguardare la salute dei lavoratori dei nostri concittadini e di quelli dei comuni limitrofi.
Inoltre il Comitato Cittadino Isola Pulita nel riaffermare la volontà di salvaguardare l’attuale stato occupazionale, invita Le Organizzazioni Sindacali, ambientaliste, maestranze della Italcementi, A.S.I. Sindaci dell’Unione dei Comuni, a costituire un tavolo di concertazione, sulle tematiche del lavoro, della salute dell’ambiente e del futuro turistico di Isola delle Femmine.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita
www.isolapulita.it

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