16 gennaio 2006

Grazie Capitano Ultimo

Nel tredicesimo anniversario
dell’arresto di Totò Riina(vedi foto):
Dal web contro la mafia,
un calendario e 2mila adesivi



LA NOTIZIA:
Singolare iniziativa antimafia quella organizzata da un gruppo di persone che si ispira alla figura del “capitano ultimo”, il celebre ufficiale dei carabinieri reso famoso dalla fiction di canale 5. L’evento è previsto per domenica prossima 15 gennaio, tredicesimo anniversario dell’arresto di Totò Riina, il boss della mafia arrestato proprio dall’ufficiale dell’Arma.

1- Oltre duemila adesivi verranno affissi in diverse città in tutta Italia, da Milano a Palermo. L’adesivo mostra l’immagine di Falcone e Borsellino e quella di due mani che si stringono, vestite da un guanto nero senza dita, simbolo del capitano ultimo. Sull’adesivo c’è scritto “contro la mafia, la prevaricazione e lo sfruttamento. Per la legalità, la libertà e la solidarietà”.
2- Verrà inoltre messo on line (su http://noallamafia.interfree.it) il calendario antimafia 2006: “contro la mafia, dalla parte degli ultimi”.

IL FATTO:
1- il “capitano ultimo”, l’ufficiale dei carabinieri che nel ‘93 ha catturato il capo della mafia Totò Riina è oggi sotto processo per favoreggiamento. Reso celebre dalla fiction di canale 5 dove era impersonato da Raoul Bova, e dal libro di Maurizio Torrealta, è accusato insieme al generale Mario Mori proprio per la mancata perquisizione all’abitazione del boss in seguito all’arresto.
2- domenica prossima, 15 gennaio 2006 sarà il tredicesimo anniversario dell’arresto di Totò Riina

PERCHE’:
“Con questa iniziativa – hanno commentato gli organizzatori – vogliamo contribuire a sollevare l’indignazione della gente contro la mafia ed esprimere solidarietà al capitano ultimo, vergognosamente umiliato da questo assurdo processo”.
Questo lo spirito del gruppo:
1- “Recuperiamo la nostra libertà, rivendichiamo la nostra dignità offesa, costruiamo una lotta di popolo contro la mafia, la prevaricazione, la violenza e lo sfruttamento; per la legalità, la libertà e la solidarietà. Cominciamo con un piccolo gesto che è un grido di rabbia e di speranza. È un gesto semplice, ma per noi carico di significato. Rappresenta il nostro sogno di liberarci dall’oppressione mafiosa. La sfida impossibile che invece è possibile. La nostra lotta alla mafia e all’indifferenza che la sostiene. È un grido che vuole attirare l’attenzione della società civile e delle istituzioni, perché solo una ribellione della gente semplice accompagnata da uno Stato determinato, potranno debellare la criminalità organizzata”.
2- Riguardo al processo all’uomo che ha catturato Riina affermano che: “la verità verrà fuori. L’unica altra certezza, per ora, è che questo processo fa comodo solo ai mafiosi che qualche anno fa espressero il desiderio di vendicarsi contro ultimo per l’arresto di Riina. In Italia si trova il coraggio di mettere sul banco degli imputati chi ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia. E tutto questo mentre la mafia, inspiegabilmente, prospera”.

LA CURIOSITA’:
Il “gruppo capitano ultimo” è nato nel 2001 attraverso la rete Internet, grazie allo spazio messo a disposizione dal sito www.capitanoultimo.it. È la prima volta che da una mailing list su internet nasce un gruppo attivo nella difesa dei valori della legalità e contro la mafia. Lo statuto del gruppo è visibile su: http://noallamafia.interfree.it/documento.htm

INFORMAZIONI:
cell. 347 7916237

http://noallamafia.interfree.it (adesivi e calendario)
noallamafia@libero.it
www.capitanoultimo.it (sito ufficiale)

antimafiaduemila.com 14/01/06