22 dicembre 2006

Il Comitato Cittadino Isola Pulita

Siamo a Dicembre è il mese con cui termina l'anno, è il mese del Natale, dello shopping dei regali, è il mese dell'incontro e dello stare insieme.

E' il mese in cui ci scambiamo gli Auguri.

Per stare alla nostra realtà di Isola delle Femmine ci sono Tanti nostri Concittadini, malati o famigliari di persone morte, a causa di malattie causate da inquinamento di sostanze pericolose d'ogni genere.

PERSONE che attendono gli siano fatti: gli auguri, un atto solidarietà ed un impegno preciso e concreto.

Da parte di chi si aspettano questi gesti?

Da parte di chiunque si è reso responsabile direttamente o indirettamente di questa sorta di "DISASTRO AMBIENTALE", che inquina la nostra aria, il nostro suolo e la nostra acqua, che tanto danno sta arrecando alla salute umana (Signori! Attenzione le statistiche indicano la tendenza verso l'alto).

"DISASTRO AMBIENTALE" che ha deturpato le bellezze naturali e paesaggistiche di Isola delle Femmine, peraltro sede d'importanti siti di TUTELA AMBIENTALE SIC.( tra cui la riserva di Capo Gallo o i Fondali marini di Isola delle Femmine...)

I concittadini di Isola delle Femmine, sono ben coscienti del fatto che vi è una responsabilità diretta di chi ha causato questo "DISASTRO".

Vi sono anche dei RESPONSABILI che istituzionalmente deputati alla tutela della salute dell'ambiente del territorio nulla hanno fatto, nessun atto hanno prodotto, nessun'iniziativa hanno intrapreso. Ancora più grave è il NON AVER INFORMATO LA CITTADINANZA e quando non sono riusciti a nascondere la notizia, hanno tentato in ogni modo di celare la verità.

Signori con la salute non potete

SIGNORI responsabili, fate un gesto e nel venirci ad augurare Buone Feste portateci la notizia delle Vostre decisioni:

-indagine conoscitiva di tutte le fonti d'inquinamento;

-indagine conoscitiva delle conseguenze d'inquinamento, sulla salute umana, sull'ambiente e sul territorio;

-indagine conoscitiva sulle patologie più frequenti conseguenza d'ogni genere d'inquinamento;

-indagine conoscitive sulle aree colpite dall'inquinamento;

-opera di bonifica di tutte le aree inquinate, abbandonate e degradate del nostro territorio;

-programma di prevenzione e di tutela del patrimonio naturale di Isola delle Femmine.

Come Cittadini saremmo ben felici di offrire il nostro apporto e la nostra attiva e fattiva collaborazione.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita

www.isolapulita.it

OndaRossaPosse - BATTI IL TUO TEMPO - (csoa 1991)

Autoproduzioni

(Ristampa su CD del disco di Onda Rossa Posse)

A quindici anni dalla sua uscita in vinile, RadiOndaRossa decide di stampare su compact disc il primo ed unico disco, ormai introvabile, di OndaRossaPosse, la prima posse, una pietra miliare del rap italiano.

Decide di farlo utilizzando una piattaforma on-line per le autoproduzioni (www.produzionidalbasso.org).

Dal 23/01 al 30/03 sono state prenotate on line 194 copie. Questo risultato ci ha dato la possibilità coprire le spese di produzione per stampare il cd.

Il cd è adesso pronto e disponibile. Riproponiamo il video di quel progetto collettivo.

http://www.ondarossa.info/site/autoprod/orp.html


Per guardare e/o scaricare l'intero video:
http://video.google.com/

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18 dicembre 2006

CASTELLO DI ALTOMONTE: LA CASSAZIONE ANNULLA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DEL RIESAME DI COSENZA













Nella giornata di Lunedì 18 c.m. ci sarà un sopralluogo da parte di funzionari della soprintendenza di Cosenza inerente la preclusione all’accesso ad un fondo vincolato ai sensi delle vigenti disposizioni normative a seguito della costruzione di un parcheggio in cemento armato a ridosso del Castello medioevale di Altomonte.

Parcheggio oggetto di un pronunciamento della Corte di Cassazione la quale pochi giorni fa ha ritenuto ammissibile il ricorso avverso la sentenza del Tribunale del Riesame di Cosenza presentato dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. In altri termini viene confermata la decisione della Procura di Castrovillari circa il sequestro del cantiere del parcheggio ed il relativo fermo dei lavori, lo ricordiamo che serve ad ospitare solo 38 auto, adiacente il Castello dei Conti di Altomonte. Costruzione che sta deturpando in maniera irrimediabile uno dei più bei centri storici d’Italia.

La petizione popolare lanciata da Fare Verde, che ha prodotto finora migliaia di firme da ogni parte d’Italia e dal mondo, continua a registrare decine di firme di cittadini indignati per come si possa permettere una tale distruzione nel totale silenzio delle Istituzione e nella loro assenza. Ci riferiamo ai proclami propagandistici (in quanto alle parole non ha fatto seguito alcun fatto concreto) del Presidente della regione Calabria, dell’Assessore all’urbanistica della stessa Regione, al Presidente della Provincia di Cosenza. Altro grande assente è il Ministero dei Beni Culturali attraverso le proprie strutture periferiche.

Un grande plauso va alla tenacia ed alla competenza dimostrata dalla Procura di Castrovillari nelle persone del Procuratore capo Rizzo e del sostituto Procuratore Cutrunielli. La vicenda ormai nota a tutti si basa su una serie di concessioni, nelle quali la Procura ha riscontrato varie ipotesi di reato, che non potevano e non dovevano essere rilasciate.

E’ forse un primo flebile passo in avanti da parte delle Istituzioni preposte al controllo del territorio in ordine a questa contorta vicenda? La mobilitazione popolare ha, forse, contribuito notevolmente alla lacerazione del muro di silenzio che era stato costruito intorno ad un progetto violante pienamente tutte le normative in materia di edilizia urbana e di proprietà privata? Di certo, lunedì, la sede provinciale di Fare Verde parteciperà attivamente a tale sopralluogo grazie all’invito ricevuto dall’Amministrazione comunale di Altomonte, riconoscente il ruolo di difensore dei diritti dei cittadini se dell’Ambiente senza alcun recondito fine.

http://www.fareverdecalabria.it/
Il Presidente Provinciale Fare Verde
f.to Francesco PACIENZA


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17 dicembre 2006

Nuovo centro sociale a Gela inaugurato dai "carovanieri antimafia"

Sono passati 12 anni. La prima carovana antimafia fece tappa a Gela nel 1992. Il 9 dicembre 2006 a Gela si festeggia doppiamente

di Bianca Scicolone
da girodivite.it

Gela - Si festeggiano i carovanieri e si festeggia l’apertura di un centro sociale “Ingresso Libero” in un quartiere periferico della città, il rione Rinascimento (ex Marge). E il centro gestito dall’Arci vuole proprio sollecitare quel processo di rinascita che la città desidera da tempo.

"Amiamo viaggiare, vedere, scoprire, per questo abbiamo iniziato un viaggio appassionante e pericoloso, difficile ma entusiasmante, un viaggio verso ipotesi nuove di esistenza, un viaggio che possa dare alle idee, alle parole, ai gesti, Libertà". Questo era lo slogan utilizzato per la prima carovana nel lontano 1994, parole che dopo 12 anni rimangono ancora attuali. Ad inaugurare la sede dell’Arci e partecipare alla carovana il ministro alla solidarietà sociale Paolo Ferrero, Rita Borsellino e poi ancora Anna Bucca presidente dell’Arci Sicilia e Alfio Foti coordinatore nazionale della carovana. “Un viaggio – spiega Rita Borsellino - quello dei carovanieri che ha toccato diverse città che ha conosciuto diverse persone. Un viaggio che è andato fuori dai confini nazionali, ma che in Sicilia assume un significato diverso”.

“La mia presenza – ha detto il Ministro - costituisce una testimonianza di solidarietà e di vicinanza con chi, in questi anni, si è battuto contro le mafie e che ha voluto tenere unito il tessuto sociale della città.

Qualcuno vede nella spesa sociale uno spreco, ma occorre sottolineare sempre che è un investimento. Se gli investimenti servono per comprare pezzi del tessuto sociale e farseli amici è sbagliato”. Il presidente dell’associazione Luciana Carfì parla di una battaglia vinta, di una struttura ottenuta dopo anni di lotta contro le varie amministrazioni e contro le forze malate della città. Un’attività più volte attaccata dalla malavita. Qualche anno fa infatti, la ludoteca dell’associazione Arci “Le Nuvole”, situata in quartiere a rischio, fu completamente distrutta da ignoti.

“Oggi iniziamo un nuovo percorso – ha affermato la Carfì nel corso dell’assemblea – in un rione che non ha mai conosciuto spazi di aggregazione, un quartiere dimenticato”. “Ingresso libero” ospita per gli adolescenti laboratori di musica (in una sala prove), un laboratorio multimediale, danza moderna e breakdance e poi ancora una piccola biblioteca, collegamento ad internet e per i più piccoli sostegno scolastico e una ludoteca.