26 gennaio 2007

L’inesorabile espansione della base militare di Sigonella

di Antonio Mazzeo
www.terrelibere.org

Ulteriore escalation della base Usa di Sigonella. Si ampliano le infrastrutture e si potenziano gli arsenali bellici. Mentre i reparti di volo della Us Navy vengono distaccati in Sicilia per operazioni in Medio oriente e nel Corno d'Africa, si progettano nuovi residence per ospitare i reparti statunitensi. Il prossimo sorgerà nel territorio di Lentini e avrà un volume di 660.000 mc. Lo hanno progettato gli stessi attori che hanno imposto al governo la base di Vicenza presso l'aeroporto El Molin. Contraddizioni e falsità della "lotta al terrorismo".

La struttura militare di Sigonella sintetizza tutte le contraddizioni del modello neoliberista che Stati Uniti d’America ed i più fedeli alleati tentano d’imporre nel mondo. Trampolino per le operazioni di guerra, deposito di strumenti di sterminio di massa, militarizzazione del territorio e delle coscienze, violazione dei principi costituzionali, disprezzo per le libertà individuali, sperimentazione di strategie funzionali al nuovo ordine mondiale, sfruttamento intensivo delle risorse, sperpero di ricchezze e capitali, lotta armata alle migrazioni, potenziamento del controllo mafioso e sociale, contribuzione ai processi di distruzione ambientale, cancellazione dei diritti sindacali e precarizzazione del lavoro.

Succede tutto questo nella più grande base aeronavale nucleare Usa del Mediterraneo, baricentro dell’ennesimo conflitto nord-sud, il più cruento, il più ideologico, il più imprevedibile per gli sviluppi futuri internazionali. Un conflitto che è all’origine dell’odierna proliferazione dei processi di militarizzazione del territorio italiano, il più noto fra tutti la trasformazione dell’aeroporto Dal Molin di Vicenza in uno dei maggiori avamposti delle forze armate statunitensi nello scacchiere europeo.

Basi USA - Nato in Italia

Continua a leggere

Nessun commento:

Posta un commento