28 gennaio 2007

VOGLIAMO UN'INCHIESTA SULLE MOLOTOV DISTRUTTE

Il processo Diaz dunque procede, nonostante l'ultimo tentativo di boicottaggio operato da parte della Polizia di Stato. La sparizione delle molotov è infatti l'ultimo episodio di una lunga serie di intralci all'attività dei magistrati

dal COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
www.veritagiustizia.it

Ricordiamo l'invio di foto vecchie e inservibili per i riconoscimenti, di elenchi incompleti degli agenti impiegati nel blitz, il rifiuto di riconoscere il poliziotto con la coda di cavallo ripreso da una telecamera e di rivelare a chi appartiene la quindicesima firma, risultata illeggibile, sul verbale d'arresto.

Sul caso delle molotov presenteremo un esposto all'autorità giudiziaria, ma chiediamo un intervento immediato anche al ministro dell'Interno, affinché ordini un'inchiesta interna alla polizia di stato.

Fatti così gravi, e che compromettono così pesantemente la credibilità delle istituzioni, non possono accadere senza una forte reazione da parte degli organismi democratici.

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