6 febbraio 2007

Calcio violento, a Catania si indaga su ambienti di estrema destra

Da unita.it

Dopo i club degli ultras rossazzurri si scava nel mondo dell'estrema destra, e in particolare tra soggetti che aderiscono a Forza Nuova, per individuare l'autore dell'aggressione finita in tragedia nel corso della quale è morto l'ispettore capo di polizia, Filippo Raciti (nella foto). Sono questi gli ultimi sviluppi dell’inchiesta in corso a Catania che ha portato all’arresto di 33 persone, tra cui 11 minorenni.

I poliziotti della Mobile e della Digos per tutta la scorsa notte e per l'intera giornata di martedì hanno compiuto perquisizioni e visionato filmati acquisti anche dalle tv nazionali che erano impegnate nelle dirette. «Potremmo essere vicini alla soluzione del caso - dice un investigatore - stiamo lavorando...».

«Mafia e fascisti dietro il calcio violento» aveva titolato lunedì in prima pagina l’Unità (per questo attaccata dal Tg2) che riportava anche un’intervista all'ex ministro dell'Interno (ed ex sindaco di Catania) Enzo Bianco, in cui denunciava: «In città alleanza fra cosche e destra c'è la mafia dietro agli incidenti di venerdì e alcune organizzazioni di estrema destra». E anche martedì Bianco, che venerdì era presente alla partita, ha ribadito: «Nella Curva Nord del Catania sono presenti organizzazioni politiche extra-parlamentari di destra, organizzate in modo preciso e puntuale, come in altri stadi sono presenti organizzazioni di altro segno».

Non è la prima volta che emergono vicinanze sospette tra ultras e organizzazioni politiche di estrema destra. Lo scorso dopo l’episodio degli striscioni razzisti esposti all'Olimpico durante la partita Roma-Livorno, l’allora ministro dell’interno Pisanu sottolineò come alcuni dei denunciati erano legati al gruppo di estrema destra Forza Nuova attraverso il gruppo ultras "Tradizione e Distinzione" che, come ricordò il Pisanu, «prima della partita Roma-Brescia del campionato 2003-2004, riaccolsero firme per la liberazione del gerarca Priebke», responsabile del massacro delle Fosse Ardeatine.

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