20 aprile 2007

5 anni di occupazione per il c.s.o.a. Cartella

(clicca sulla locandina per ingrandire o leggere le iniziative in programma)

REGGIO CALABRIA - Viviamo nella società dello sviluppo, del progresso! Una società che ci vuole precari, flessibili, interinali! Una società che vuole la nostra terra, la nostra aria, la nostra acqua, svendute ed inquinate! Tutto questo in nome di un futuro che abbiamo paura ad immaginare! Non è questo il mondo che vogliamo oggi, né tantomeno quello che speriamo per i nostri figli! Noi portiamo un altro mondo nei nostri cuori!

Inseguendo questo sogno, il 25 aprile del 2002, ricorrenza della Liberazione dal fascismo e dall'oppressione, ci siamo riappropriati di qualcosa che ci avevano tolto, liberando uno spazio, il Parco "Angelina Cartella", dallo sfascio e dal degrado e trasformandolo in un luogo di aggregazione e di propulsione per battaglie di libertà e dignità! Da quel giorno siamo stati, nella nostra città, in prima fila in tutte le più importanti vertenze sociali, dalla lotta contro il ponte a quella contro la privatizzazione dell’acqua, dalle lotte per la difesa dei diritti dei lavoratori a quelle per il diritto alla casa, dalla solidarietà internazionale e con gli immigrati alla ferma opposizione contro tutte le guerre.

In questi 5 anni abbiamo cercato di costruire, attraverso la pratica dell'autorganizzazione, un luogo in cui non siamo soltanto "voti" ma i veri protagonisti delle nostre scelte, uno spazio aperto, libero, in cui confrontarsi e contaminarsi, un riferimento per chi avverte una forte esigenza di partecipazione. Nelle giornate del 22, 23 e 25 aprile cercheremo di fare un bilancio di questa esperienza, ma soprattutto parleremo di Resistenza: quella di donne e uomini che con la lotta ed il sacrificio si sono opposte alla dittatura fascista, quella dei popoli che nel mondo combattono contro l’annientamento etnico e culturale, quella di chi si oppone alla mercificazione della cultura, quella di chi non vuole sottostare alla logica del consumismo ed alla supremazia delle grandi catene di distribuzione.

Vogliamo seguire quel filo rosso che lega tutte quelle lotte sociali, quelle esperienze dal basso, che negli anni hanno seguito l’esempio dei partigiani, sentendo il dovere di reagire alle oppressioni e lottando per ciò che ci viene negato.

c.s.o.a. “Angelina Cartella”
Link: http://www.csoacartella.org/

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