30 aprile 2007

IL POTERE DEL CONFLITTO

Catania: Laboratorio di Teatro dell’Oppresso (5-6 e 12-13 maggio)

COS’E’ IL TEATRO DELL’OPPRESSO

Il TdO è un metodo teatrale elaborato negli anni '60 da Augusto Boal in Brasile per aiutare i “campesinos” a rispondere alle situazioni di oppressione, attraverso una messa in scena di temi conflittuali e condivisi. Consiste essenzialmente nell’uso del linguaggio teatrale diffuso, attraverso giochesercizi, per avviare processi collettivi di coscientizzazione, cioè di cambiamento personale e sociale.

É un teatro politico, ma non ideologico, nel senso che parteggia per chi ha meno potere, senza preclusioni verso diversità di idee politiche, religiose o di altro tipo e considera l’oppressione non come un dato a priori ma come una ricerca continua sulle condizioni che permettono la liberazione dell’essere umano. Fulcro del lavoro è l’analisi per la trasformazione delle situazioni oppressive, di disagio, conflittuali della vita quotidiana.

Dall’influenza del pensiero di Paulo Freire, il TdO prende l’atteggiamento non indottrinante bensì maieutico: non dà risposte ma pone domande e crea contesti utili per la ricerca collettiva di soluzioni. Un'ipotesi centrale del metodo è che “il corpo pensa”, ovvero una concezione dell’essere umano come globalità di corpo, mente ed emozione dove l’apprendimento/cambiamento vede coinvolti tutti e tre gli aspetti, in stretta relazione.
(da TdO Giolli)

OBIETTIVI

Utilizzare l’esperienza teatrale come pratica sociale volta al recupero e alla valorizzazione della dimensione collettiva presa in considerazione nel suo rapporto con l’individuo. Esperire la de-meccanizzazione corporea tendendo ad uno spostamento progressivo della sensibilità verso il corpo in una dimensione della sua espressività a discapito delle convenzioni e delle restrizioni della vita quotidiana. Mettere in scena situazioni conflittuali e problematiche, trasformarle nel Teatro Forum: un evento partecipato e interattivo dove il gruppo prende la parola ed entra in azione per cambiare la scena, tentare di risolvere la situazione o comunque cercare strade alternative possibili.

TEMPI: sabato 5 - domenica 6 maggio, ore 9.30-13.30, 15.30-18.30
sabato 12 - domenica 13 maggio, ore 9.30-13.30,15.30-18.30
CONDUTTORI: Mariagiovanna Italia e Antonella Messina – PERFORMAZIONI
PARTECIPANTI: 15 max
QUOTA D’ISCRIZIONE :10 EURO

"PERFORMAZIONI"
Associazione di idee e percorsi formativi
Via Landolina 41 c/o ARCI
95131 Catania
performazioni@virgilio.it

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