13 aprile 2007

War games nelle acque siciliane. La Nato in missione antiterrorismo

Le acque orientali dell’isola sono al centro della grande esercitazione “Noble Manta 02”

di Antonio Mazzeo
www.terrelibere.org

Le acque orientali dell’isola sono al centro della grande esercitazione “Noble Manta 02”: sommergibili nucleari, unità navali e caccia si danno la caccia e mimano sbarchi e attentati terroristici in Sicilia. Lea base di Sigonella e l’aeroporto di Catania Fontanarossa trampolini di lancio dei nuovi giochi di guerra della Nato.

Un mercantile che approda in un porto siciliano ed esplode improvvisamente a seguito di un attacco terroristico. Sommergibili in transito lungo la costa della Sicilia da cui emergono per un’operazione di sbraco incursori e sabotatori. Saranno questi i momenti clou dei giochi di guerra che hanno preso il via l’11 aprile nelle acque dello Ionio a sud-est della Sicilia.

Il nome in codice è "Noble Manta 07", la più grande delle esercitazioni annuali antisommergibile della Nato che si concluderà domenica 22 aprile. Imponente il dispositivo militare che incrocia le acque del Mediterraneo: circa duemila uomini appartenenti a dieci nazioni (Canada, Francia, Germania, Stati Uniti, Italia, Grecia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Turchia), otto sommergibili tra cui, secondo l’agenzia Italpress, anche uno degli Stati Uniti a propulsione e capacità nucleare, undici pattugliatori ed otto unità di superficie.

Il comando dell'esercitazione è stato affidato al comandante della Componente marittima alleata di Napoli (Cc-Mar Naples), l'ammiraglio di squadra Roberto Cesaretti. "Un'operazione finalizzata all’addestramento degli equipaggi su azioni antiterrorismo, mettendo in pratica tattiche per il contrasto ai mezzi subacquei e di superficie, nonché di sorveglianza costiera”, ha spiegato Cesaretti. Nel corso delle attività belliche, le unità navali ed i sommergibili forniti da Germania, Grecia, Olanda, Turchia e Stati Uniti si alterneranno nei ruoli di cacciatore e preda e svolgeranno in particolare “attività addestrative legate alla difesa anti-terrorismo”. Il supporto tecnico-logistico è garantito da cinque unità di superficie della Forza navale permanente della Nato nel Mediterraneo (Snmg2), da una fregata francese, da un cacciatorpediniere Usa e dai pattugliatori della Marina militare italiana.

Altrettanto micidiale la componente aerea: decine di caccia e pattugliatori delle forze armate di Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America opereranno decollando dalla base siciliana di Sigonella. Per l’occasione gli elicotteri italiani antisommergibile Atlantic del 41° Stormo sono stati dislocati presso il vicino aeroporto di Catania Fontanarossa. Per la “Noble Manta 07” i dottor Stranamore della Nato hanno pianificato più di 70 missioni aeree.


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