2 agosto 2007

Cgil Catania esprime solidarietà ai centri sociali, dopo gli attacchi incendiari

Il NIdiL Cgil Catania esprime la propria solidarietà al Centro Sociale Auro e al Centro Popolare Experia per gli attacchi incendiari subiti nella notte tra il 28 e il 29 luglio

I simboli fascisti e le svastiche apparse accanto alla porta del Centro Auro - storico luogo di aggregazione giovanile e di iniziativa culturale - sono il chiaro segno della matrice neonazista delle aggressioni. Tali attacchi fanno seguito a episodi di violenza subiti, qualche giorno prima in via Landolina, da un esponente del Comitato 16 settembre, ad opera di soggetti riconducibili al Movimento “Forza Nuova”.

La violenza, soprattutto giovanile, sta divenendo il tratto che caratterizza il degrado del tessuto sociale della nostra città, frutto anche della latitanza, e a volte della connivenza, delle istituzioni locali governate da Scapagnini e Lombardo che spesso patrocinano le iniziative politiche dei gruppi protagonisti di questa barbarie.

Tutto questo mentre i veri problemi della città, a partire dalla disoccupazione e dalla precarietà che affliggono migliaia di giovani e non solo, non vengono affrontati con il senso di responsabilità che dovrebbe presiedere al corretto esercizio dell’attività istituzionale a partire dal mancato coinvolgimento delle parti sociali nell’individuazione di percorsi di fuoriuscita dal declino economico e sociale che deprime lo sviluppo della nostra provincia.

Catania, 1 agosto 2007
p. Nidil Cgil Catania
Massimo Malerba
Luciana Mongiovì

Nessun commento:

Posta un commento