22 ottobre 2007

Nè invisibili nè clandestini, ma persone in carne e ossa

In più di 5000 chiedono la regolarizzazione. Per una nuova stagione di diritti e dignità dei migranti e rifugiati in Italia. Comunicato stampa e fotografie sul corteo del 20 ottobre a Caserta

O
ltre 5000 antirazzisti, immigrati e rifugiati politici hanno manifestato oggi a Caserta nella prima delle due-giornate di mobilitazione convocate dal "Movimento immigrati di Caserta" e dal "centro sociale ex-Canapificio" con la partecipazione dei collettivi e delle realtà antirazziste di Napoli e Caserta, dell'associazionismo laico e cattolico e della Cgil.

Una risposta straordinaria in nome dei diritti e della dignità, che chiede con forza una nuova regolarizzazione per i migranti che da anni lavorano in condizioni durissime nel nostro paese. Vogliamo una legge che riconosca l'asilo politico costituzionale, la possibilità di un permesso umanitario per chi è sfruttato in nero ed in generale l'abolizione de ll e norme razziste, dei Cpt e della Bossi-Fini per una nuova stagione all'insegna dei diritti di cittadinanza e del riconoscimento sociale dei lavoratori immigrati.

Al corteo erano presenti anche personalità del mondo progressista laico e cattolico come Alex Zanotelli, che hanno preso parte anche all'incontro in Prefettura, quando sono state esposte le ragioni dei manifestanti. Se naturalmente i nodi nazionali (relativi agli interventi legislativi e alcune questioni importanti come la fine della "truffa delle poste") restano ancora tutti aperti, dei segnali significativi sono arrivati: la creazione di una commissione asilo stabile a Caserta come segnale di attenzione alla grande presenza di rifugiati e richiedenti asilo in questo territorio, l'assicurazione dell'entrata in vigore, dal 1 gennaio dei decreti legislativi per l'attuazione di dispositivi più favorevoli legati all'applicazione delle direttive europee sui rifugiati come il passaggio dell a durata del permesso umanitario da uno a tre anni e l'automatismo del rinnovo per chi ha ricorsi pendenti, la disponibilità ad aprire il confronto sui margini di applicabilità concreta dell'articolo 18 per chi è sfruttato dal lavoro nero.

In virtù di questi segnali (e soprattutto delle dure condizioni climatiche sopravvenute negli ultimi giorni) si è deciso di separare la due giorni in due momenti, evitando la marcia notturna ma affiancando al corteo di oggi una mobilitazione domani a Napoli con diverse centinaia di migranti e rifugiati che manifesteranno domani nella città per denunciare le discriminazioni subite. Una corposa delegazione del corteo (duecento persone) accederà infine in piazza Plebiscito accompagnata dal Vescovo Nogaro che ha voluto così esprimere il suo sostegno ai migranti.

Al tempo stesso queste giornate sono l'avvio di un percorso che con le mobilitazioni del 27 e del 28 ottobre a Roma e Brescia devono portarci a una mobilitazione e ad uno sci opero nazionale dei migranti per il riconoscimento pieno dei propri diritti e affinché si comprenda l'importanza vitale di una possibilità di regolarizzazione .

Movimento Immigrati e Rifugiati di Caserta - Centro sociale ex-canapificio
Realtà antirazziste di Napoli e Caserta

LE FOTOGRAFIE DEL CORTEO DEL 20 OTTOBRE A CASERTA SONO AL LINK:

Nessun commento:

Posta un commento