1 febbraio 2007

Beppe Grillo: le basi in Italia

Catania: Costituzione tavolo per la difesa di Xirumi

Da Vicenza a Sigonella contro la militarizzazione del territorio.

NO alla speculazione edilizia e alla distruzione del territorio siciliano!

NO al nuovo isediamento per i militari americani nelle contrade Xirumi (Zona con vincolo paesaggistico e archeologico di Lentini SR)!


-> Giovedì 1 Febbraio Aula 75 Monastero dei Benedettini-Catania ore 17:30


Costituzione Tavolo catanese contro la devastazione di Xirumi e per la smilitarizzazione di Sigonella.

Sosteniamo la lotta dei comitati cittadini di Lentini, Palagonia e Scordia contro il nuovo insediamento americano. Attiviamo un percorso cittadino partecipato e plurale per costruire mobilitazioni nel territorio catanese.

Hanno finora aderito: Attac-ct, federazione provinciale giovani comunisti/e; Iqbal Masih; collettivi universitari; collettivi studenti medi; partito comunista di alternativa; Ass. “officina rebelde”; Circolo Precari Prc; Circolo "Marx-Engels" Prc; Lavoro e Società Cgil; Circolo "Rosa L" Prc; Arci; Circolo "Città futura" Prc

Per ulteriori adesioni: valeriogccatania@yahoo.it

Lentini 3 febraio: "Terra e libertà"

28 gennaio 2007

VOGLIAMO UN'INCHIESTA SULLE MOLOTOV DISTRUTTE

Il processo Diaz dunque procede, nonostante l'ultimo tentativo di boicottaggio operato da parte della Polizia di Stato. La sparizione delle molotov è infatti l'ultimo episodio di una lunga serie di intralci all'attività dei magistrati

dal COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
www.veritagiustizia.it

Ricordiamo l'invio di foto vecchie e inservibili per i riconoscimenti, di elenchi incompleti degli agenti impiegati nel blitz, il rifiuto di riconoscere il poliziotto con la coda di cavallo ripreso da una telecamera e di rivelare a chi appartiene la quindicesima firma, risultata illeggibile, sul verbale d'arresto.

Sul caso delle molotov presenteremo un esposto all'autorità giudiziaria, ma chiediamo un intervento immediato anche al ministro dell'Interno, affinché ordini un'inchiesta interna alla polizia di stato.

Fatti così gravi, e che compromettono così pesantemente la credibilità delle istituzioni, non possono accadere senza una forte reazione da parte degli organismi democratici.

Adrano (CT):Un vile e criminale atto fascista nel "Giorno della Memoria”

Catania, 28 gennaio 2007

Uno spregevole atto criminale di squadrismo fascista è stato commesso durante la nottata del 27 Gennaio, “Giornata della Memoria”, ad Adrano, in provincia di Catania. E’ stata vigglicamente frantumata la statua marmorea ( la testa è stata asportata) collocata nella villa comunale, dedicata alla memoria di Carmelo Salanitro, martire antifascista adranita, docente di liceo, ucciso dai nazisti il 24 aprile del 1945 nelle camere a gas del Lager di Mauthausen.

La violenta azione, che oltraggia drammaticamente i valori fondanti dell’antifascismo della nostra Repubblica proprio nella Giornata dedicata al ricordo dei tanti cittadini europei assassinati nei campi di sterminio, è avvenuta dopo le iniziative di commemorazione di Carmelo Salanitro che ieri si sono svolte ad Adrano, organizzate dall’Amministrazione comunale nella villa comunale e dalla Sinistra Giovanile.

Nel convegno serale della SG, relatori tra gli altri, Nunziato De Francesco ex deportato di Mauthausen – del Consiglio nazionale dell’Aned - e alcuni insegnanti del Liceo classico Cutelli ( la scuola dove insegnò Carmelo Salanitro), lo storico locale prof. Scalisi, presenti una foltissima rappresentanza della comunità adranita e tantissimi giovani, è stata commemorato il martire antifascista arrestato nel 1940 per attività “sovversive” contro la guerra scatenata dalla dittatura fascista – denunziato dal preside, condannato dal Tribunale Speciale a 18 anni di carcere -.

Salanitro, consigliere provinciale del partito popolare prima della dittatura, negli anni atroci della repressione del fascismo, unico insegnante del Liceo non iscritto al pnf , è stato un magnifico ed eroico artefice di promulgazione del supremo valore della Pace, contro gli orrori della guerra. Il professore, di latino e greco, nei primi mesi del 1940, considerando prioritaria l’esigenza di contribuire a costruire un “muro” contro il terribile macello umano ormai in atto, lasciava in solitudine, nelle cartelle degli studenti e nelle cassette, bigliettini di condanna contro la guerra di aggressione scatenata dal nazi-fascismo a tremendo danno di tutti i popolo europei.

Pagò con la vita i suoi semplici, fulgidi ed eroici atti di manifestazione per “riconquistare” la Libertà violentemente repressa.

L’ANPI, l’ANED e l’ANPPIA di Catania, nell’esprimere il massimo sdegno contro l’infame azione vandalica di stampo fascista, invitano i massimi rappresentanti della Repubblica italiana ad operare le iniziative necessarie per far luce sull’orrendo misfatto, e attivare le proposte atte ad onorare degnamente la memoria vilipesa del prof. Carmelo Salanitro, alla cui figura già in data 6 novembre è stata intitolata l’aula consiliare della Provincia di Catania.

Anpi,Aned , Anppia Catania

( f.to Nunziato De Francesco ( Presidente Anpi Catania, Consigliere Nazionale dell’Aned)