5 luglio 2007

Paolo Borsellino: 19 luglio 1992 - 19 luglio 2007

Mancano pochi giorni all’anniversario della strage di via d’Amelio (video) dove trovarono la morte Paolo BORSELLINO e gli agenti di scorta e dove trovò la morte la speranza di molti di noi.

Da quel giorno molte situazioni sono cambiate, alcune si sono arenate, ma molte altre sono nate. Ogni 19 luglio vogliamo ricordare la strage ma ancor di più vogliamo rinnovare il nostro impegno. È un momento in cui si chiede a tutti i cittadini di aderire al di là di ogni ideologia politica nel rispetto della dignità umana.

In via d’Amelio l’unica autorità sei tu. Non è una parata, non è una vetrina, non è una posa per fotografie… via d’Amelio appartiene a tutti noi, via d’Amelio è “Ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa fare…”, via d’Amelio è lo spirito della volontà di cambiare, del coraggio di osare, via d’Amelio è tutto ciò che accorcia le distanze…
In via d’Amelio puoi “osare” stare accanto a Rita Borsellino, parlare con lei ed ascoltarla, puoi ascoltare e partecipare alla memoria attraverso le parole di Don Cosimo Scordato, puoi partecipare al racconto della memoria con Ernesto Maria Ponte, i Li Vigni & Li Vigni, Renato Scarpa, Giuseppe Cutino, Ditirammu ed altri ancora.

In via d’Amelio puoi partecipare a un momento di veglia durante il quale ti puoi confrontare con gli altri, condividere le tue esperienze, appropriarti di questo momento per arricchire l’animo, riflettere su ciò che ognuno di noi può e vuole fare.

Si ringrazia l’Associazione Piera Cutino Onlus, realtà impegnata nell’ambito della ricerca scientifica per la guarigione dalla Talassemia, che con il suo contributo rende possibile la realizzabile dell’iniziativa.

L’Associazione sarà presente in via D’Amelio con un banchetto, gestito dai propri volontari, dove sarà possibile avere maggiori informazioni sulla Talassemia ed effettuare delle donazioni per sostenerne le attività. Per saperne di più www.pieracutino.it - info@pieacutino.it

Post segnalato da: Blog.panorama.it
- il comitato 19 luglio -
lo scrivente Emilio Corrao
19 luglio 1992 - 19 luglio 2007

3 luglio 2007

Nuovo comandante nella base di Sigonella

da http://www.riccardorioles.org/

Chiamate i carabinieri. E' stato segnalato nei pressi di Catania il "comandante" Thomas J. Queen. Fino a poche settimane fa era uno degli organizzatori del campo di concentramento di Guantanamo: in tale veste si è dunque reso responsabile di comportamenti che ai sensi del codice penale italiano e delle convenzioni internazionali costituiscono reato.

Adesso, dovrebbe comandare la base di Sigonella. Non è benvenuto fra noi, ci bastano già i mafiosi locali. Se doveste incontrarlo in libertà fuori dalla sua base, chiamate i carabinieri (che a Sigonella hanno già avuto occasione di insegnare la buona educazione a questa gente).

Sicilia: libro e giornalismo scomodi

Peter Gomez ("Espresso") e Lirio Abbate (Ansa di Palermo) all'indomani dell'uscita de "I complici", il libro che hanno dedicato a Provenzano e all'ultima generazione mafiosa. Intervista doppia, in cui raccontano l'avvincente inchiesta giornalistica al centro del loro volume.

Auto blindata e due uomini di scorta. I “picciotti” della cosca mafiosa di Brancaccio non hanno gradito il libro “I complici” scritto dai giornalisti Lirio Abbate e Peter Gomez su “tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento”. E, nelle ultime settimane, hanno inviato inequivocabili segnali che hanno indotto il comitato per l’ordine e la sicurezza ad assegnare una tutela a Lirio Abbate, il giornalista dell’Ansa che vive a Palermo. Una telefonata intercettata e soprattutto un bigliettino lasciato sotto il tergicristallo dell’auto del giornalista pochi minuti dopo il suo rientro a casa hanno fatto ritenere alla polizia che Abbate fosse seguito. Poi un’ultima minaccia su una foto lasciata sotto il portone dell’Ansa.

Intervista Gomez-Abbate: youtube.com/watch?v=HqER-wrb12I

PM INGROIA: <­<­SUL PAESE ARIA MEFITICA>>

da http://www.antimafiaduemila.com/index.php

Roma. Stamane il pm Antonio Ingroia è stato intervistato da Lucia Annunziata nell’ambito del programma di RaiTre “In mezz’ora”. Il pm ha parlato del pericolo di una nuova P2, di un sistema di potere ancora vivo in Italia e più forte grazie alla debolezza della democrazia. <­<­C’è un qualcosa nel paese che da mesi, forse un anno, soffia aria mefitica>> ha detto Ingroia ed ha poi aggiunto, precisando, che non è vero che i magistrati vogliono avversare il primato della politica: <­<­Spesso e negli ultimi giorni questo primato viene inteso come una richiesta di passi indietro ad altri, alla magistratura e alla stampa. A furia di passi avanti e indietro si arriva sull’orlo del precipizio e se cadono nel vuoto la giustizia e l’informazione cadiamo tutti>>.

Riguardo alla mafia il magistrato ha poi evidenziato che la sua quota all’interno del sistema finanziario è pari al 30%: <­<­Già Giovanni Falcone diceva alla fine degli anni ottanta che la mafia era entrata in borsa. Oggi la mafia investe e riesce ad incrementare le proprie ricchezze illecite grazie alla capacità di immettere questo denaro sporco nel circuito della economia lecita>>.
Dora Quaranta

1 luglio 2007

Fascisti a Villa Ada 28.06.2007

Link: http://www.myspace.com/bandabassottiband
Antifascisti Sempre BANDA BASSOTTI

VILLA ADA – 28 GIUGNO 2007 Tutti i TG nazionali, tutti i quotidiani, un approfondimento con tanto di esperti (di che poi?) su Rai Tre, continue richieste di interviste, dichiarazioni congiunte e concordanti del sindaco Veltroni e del fascista Alemanno….. L’aggressione dei fascisti a villa Ada il 28 notte dopo il nostro concerto deve aver colpito l’immaginazione di molti… si rispolverano termini come “Apologia di Fascismo” (reato in teoria) e si evocano gli spettri della violenza degli opposti estremismi…

Già, opposti… Come fascismo e antifascismo, come reato e principio costituzionale. In ogni modo, bisogna interrogarci su quale sia la novità che tanto inquieta in questa arsura estiva.. I fascisti ci sono sempre stati; hanno negozi, sezioni, siti web e addirittura centri sociali (vero Sindaco?) dove si vende e si distribuisce materiale razzista, revisionista e negazionista…

Si presentano alle elezioni insieme a quello che viene chiamato “centro-destra”… le loro bandiere sventolavano anche sotto il palco del Family Day, vanno in televisione, e nelle curve degli stadi… non vediamo realmente dove sia la novità in tutto questo…e perché questi uomini illustri, oggi solo si sorprendano che ci siano dei fascisti, degli xenofobi e intolleranti e si sorprendano anche che vengano ad aggredire un concerto della Banda Bassotti. Noi non siamo affatto sorpresi… in 16 anni di tours hanno provato molte altre volte ad aggredirci…ci vengono in mente Bolzano, Milano, Bergamo, Madrid, Bilbao e anche a Roma un anno fa per dirne qualcuna… ed erano sempre fascisti.. strano eh?

I fascisti aggrediscono con i coltelli, quasi sempre feriscono, a volte uccidono e spesso non vengono presi… Provate a contare le decine di episodi denunciati solo nell’ultimo anno… La notte di giovedì la polizia era assente e quando è arrivata non è entrata nella villa perché male equipaggiata ed ha concesso quindi agli aggressori 10 minuti buoni in più di autonomia. In attesa che arrivassero i rinforzi, chiaramente non hanno fermato neanche uno degli aggressori… La polizia era però presente nel pomeriggio per verbalizzare una querela contro uno di noi accusato di ingiurie, ossia di “aver detto parolacce” al figlio di un loro funzionario per un motivo surreale… La polizia era presente anche per arrestare chi si voleva autodifendere (chissà perché) dai fascisti.

I feriti sono molti di più di quelli che dicono i giornali che peraltro come al solito non hanno fatto che travisare ed inventare di sana pianta nostre dichiarazioni …ma questo è ciò che spesso succede… per noi neanche questa è una novità… Chissà quante teorie nei prossimi giorni; “indignazione”… “pugno di ferro”, “legalità”… sociologi invitati a dibattiti e uomini illustri che si riempiranno la bocca di tante belle parole e di antitodi sicuri da adoperare… Scusateci tanto… noi non ce la facciamo a stupirci. L’unica cosa reale sono questi ennesimi nostri feriti, sono questi nostri ennesimi denunciati perché colpevoli di essersi difesi… ed è a loro che va la nostra solidarietà e il nostro affetto.. A questa gente che che paga con noi la realtà di vivere in un Paese in cui il fascismo è un’opinione come le altre o al massimo un estremismo pari a quello di chi ha liberato questa nazione offrendo in cambio il proprio sangue, la propria gioventù, la propria vita. Noi andiamo avanti per la nostra strada; conosciamo il nostro mondo e non possiamo viverlo saltuariamente.