4 agosto 2007

Grilli dell'Etna - Inceneritori in Sicilia

Questo è il video che i Grilli Dell'Etna, gli Amici di Beppe Grillo di Catania, hanno presentato durante lo spettacolo del 9 giugno 2007 al Teatro Greco di Taormina.

2 agosto 2007

Cgil Catania esprime solidarietà ai centri sociali, dopo gli attacchi incendiari

Il NIdiL Cgil Catania esprime la propria solidarietà al Centro Sociale Auro e al Centro Popolare Experia per gli attacchi incendiari subiti nella notte tra il 28 e il 29 luglio

I simboli fascisti e le svastiche apparse accanto alla porta del Centro Auro - storico luogo di aggregazione giovanile e di iniziativa culturale - sono il chiaro segno della matrice neonazista delle aggressioni. Tali attacchi fanno seguito a episodi di violenza subiti, qualche giorno prima in via Landolina, da un esponente del Comitato 16 settembre, ad opera di soggetti riconducibili al Movimento “Forza Nuova”.

La violenza, soprattutto giovanile, sta divenendo il tratto che caratterizza il degrado del tessuto sociale della nostra città, frutto anche della latitanza, e a volte della connivenza, delle istituzioni locali governate da Scapagnini e Lombardo che spesso patrocinano le iniziative politiche dei gruppi protagonisti di questa barbarie.

Tutto questo mentre i veri problemi della città, a partire dalla disoccupazione e dalla precarietà che affliggono migliaia di giovani e non solo, non vengono affrontati con il senso di responsabilità che dovrebbe presiedere al corretto esercizio dell’attività istituzionale a partire dal mancato coinvolgimento delle parti sociali nell’individuazione di percorsi di fuoriuscita dal declino economico e sociale che deprime lo sviluppo della nostra provincia.

Catania, 1 agosto 2007
p. Nidil Cgil Catania
Massimo Malerba
Luciana Mongiovì

Catania spedizioni neofasciste, l'interrogazione parlamentare

Spedizioni neofasciste contro i centri sociale Auro ed Esperia di Catania, il testo della interrogazione parlamentare

INTERROGAZIONE
Al Ministro degli Interni:

Premesso che:

Nella città di Catania le aggressioni fasciste ad esponenti e luoghi della sinistra hanno ormai acquisito un ritmo preoccupante che richiama il clima di quella che nei decenni passati è stata definita la città più nera d’Italia;

- Il 13 gennaio 2007 l’aggressione presso via Landolina di Pierpaolo Montalto, giovane dirigente del PRC di Catania, su cui insiste già un atto ispettivo parlamentare;

- la notte tra il 25 e il 26 luglio 2007 alle ore 2,00 ancora nell’affollatissima via Landolina ormai consueto teatro della violenza neofascista a Catania, si è consumata l’ennesima aggressione stavolta ai danni di Valerio Marletta coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti; la violentissima aggressione fisica si è conclusa con canti, slogan e saluti romani inneggianti al fascismo;

- nella notte fra il 28 e il 29 luglio 2007, l’aggressione ha riguardato le due sedi del centro sociale “Auro” di via S.Maria del Rosario e del Centro Popolare Occupato “Experia” di via Plebiscito dove venivano bruciate le porte di ingresso e lasciate scritte ancora una volta inneggianti al fascismo; solo l’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che l’incendio del Centro Sociale “Auro” si trasformasse in una grandissima tragedia atteso che all’interno vi dormiva un giovane.

Per saper:

quali misure intenda adottare per assicurare alla giustizia i responsabili di tali gravissimi fatti; se non intenda promuovere presso la Prefettura di Catania un urgente vertice di sicurezza teso ad impedire che in futuro si verifichino ulteriori fatti gravi per restituire la città ad una condizione di vivibilità democratica.

Sen. Giovanni Russo Spena
Sen. Santo Liotta

1 agosto 2007

Catania contro la violenza fascista, si mobilita

Da CSA AURO - COORDINAMENTO 16 SETTEMBRE -

Fermiamo la violenza fascista
Basta incendi! Basta aggressioni!

CATANIA - La notte tra il 28/29 Luglio veniva appiccato il fuoco alle porte del CSA Auro con il lancio di alcune bottiglie incendiarie. Solo l’intervento dei vigili del fuoco evitava che le fiamme si propagassero anche all’interno del centro nel quale dormiva un giovane occupante. Le svastiche, le celtiche e le scritte: “rossi ai forni”, “dux”, “vincere e vinceremo”, fatte sui muri del centro, sono l’inequivocabile segno della matrice neofascista del tentativo d’incendio di uno dei pochissimi luoghi di libera aggregazione nella nostra città. La stessa notte bottiglie incendiarie venivano lanciate anche contro il CPO Experia al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà.
Alcuni giorni prima un compagno del coordinamento 16 settembre veniva aggredito nell’affollatissima via Landolina, teatro ormai consueto della violenza squadrista a Catania, da tre noti esponenti del movimento neofascista Forza Nuova. Questi sono solo gli ultimi episodi di un’ ottusa escalation di violenza scatenata dall’estrema destra nella nostra città.

È ora di dire basta!

Di dire basta alla violenza neofascista che da Roma a Catania colpisce impunita i militanti e le militanti di sinistra, il movimento GLBT e gli immigrati, e all’indifferenza di chi ritiene che organizzazioni come Forza Nuova possano avere legittima cittadinanza politica nel nostro Paese. È ora di condannare pubblicamente la complicità ideologica delle amministrazioni Scapagnini e Lombardo.
Non è forse vero che la giunta Scapagnini vede al suo interno ex picchiatori fascisti come l’assessore Fatuzzo di Alleanza Nazionale e che proprio la stessa giunta è il primo nemico degli spazi autogestiti come l’Auro, sotto perenne minaccia di sgombero richiesto più volte dal consigliere comunale Consoli del Movimento Per l’Autonomia ed inserito tra gli immobili da svendere alla società truffa Catania Risorse?
La provincia di Catania non ha forse patrocinato l’iniziativa pubblica: “dalla fiamma alla celtica” alla quale è intervenuto l’esimio Raffaele Lombardo?
Ma soprattutto è ora di svegliare la coscienza di una città che non è ancora stanca di vivere nell’ignoranza e nel degrado!
Mobilitiamoci allora! Per difendere luoghi come l’Auro che anche quest’anno ha offerto alla città iniziative culturali e di dibattito, laboratori d’arte, una palestra, cinema, musica e soprattutto uno spazio di libertà in una Catania sempre più schiava dei suoi antichi padroni.
Svegliamoci! Per difendere tutti insieme le nostre idee, i nostri diritti, i nostri spazi.
Non arrendiamoci alla violenza Fascista perché per noi il sogno di una Catania diversa non è ancora finito.

29 luglio 2007

Bottiglie molotov e croci celtiche, neofasciti ancora in azione

Bottiglie molotov lanciate contro due centri sociali catenesi, danneggamenti al csa Auro e al Cpo Experia, i neofascisti continuano a colpire

CATANIA - Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 luglio sono state lanciate due bottiglie molotov contro il Csa Auro provocando numerosi danni ai portoni principali. Nella stessa notte altre due bottiglie molotv sono state lasciate davanti al Cpo Experia. Sulle mura dei due centri sociali sono state lasciate le firme di chi ancora una volta ha colpito: i Fascisti. Infatti sono ben visibili ancora oggi le scitte che inneggiano al fascismo com croci celtiche, svastiche e inquietanti slogan come "rossi nei forni".

Questo ennesimo gravissimo e vile atto violento, che poteva provocare anche delle vittime, viene pochi giorni dopo l'aggressione subita da un compagno del Coordinamento 16 Settembre in via Landolina. E' chiaro il tentativo intimidatorio e criminale degli attentati di stanotte, rappresentano una crescita senza precedenti negli ultimi anni della violenza fascista in città. Nell'attesa di saperne di più sulle dinamiche dell'attentato esprimiamo la nostra piena solidarietà ai/alle compagne/i del Csa Auro e del Cpo Experia.

Non ci faremo intimidire!
Non passeranno!

Coordinamento 16 Settembre