27 febbraio 2008

Ribaltone alla Procura di Catania

IL 21 FEBBRAIO, GRAZIE AD UN INCREDIBILE “RIBALTONE” RISPETTO A QUANTO ESPRESSO DALLA COMMISSIONE INCARICHI DIRETTIVI, IL CSM HA NOMINATO VINCENZO D’AGATA NUOVO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI CATANIA. SUBITO, COMUNQUE, C’È STATA UNA REAZIONE, CHE HA PRODOTTO IL TESTO CHE PUBBLICHIAMO ALL’INTERNO

da isolapossibile.it

CATANIA - A votare per D’Agata, fra gli altri, i rappresentanti laici del centro - sinistra, Rifondazione e Comunisti Italiani, compresi. Una scelta grave, che smentisce nei fatti anni di battaglie, condotte da parte della società catanese, cui anche questo giornale ha dato il suo contributo, per rinnovare i vertici dell’Ufficio Requirente e più in generale per aprire una stagione nuova nell’amministrazione della giustizia a Catania. Questo giornale, anche con il suo sito, si scusa fin d’ora con i propri lettori in quanto nel prossimo numero cartaceo, che sarà in edicola mercoledì prossimo, si annuncia la nomina di Roberto Di Natale, che la commissione incarichi direttivi del Csm aveva indicato come il più votato.

Quando siamo andati in stampa, non era prevedibile un simile “ribaltone”. Le dovute scuse ai lettori, quindi, mentre a quelle forze politiche, alle sue èlites, che hanno tradito le speranze di chi vuole un’altra giustizia e un’altra Procura, tutta la nostra disapprovazione per la consapevole scelta.

APPELLO: UN’OPERAZIONE DI PALAZZO

"Nel segno della continuità"

I firmatari dell’appello per la nomina a Procuratore della Repubblica di Catania di una figura esterna, motivato dalla necessità di promuovere un nuovo corso nell’azione di contrasto all’illegalità, alla criminalità mafiosa, ai comitati d’affare, esprimono la loro amarezza per la decisione prevalsa nel CSM.

Manifestiamo sconcerto e delusione per il voto espresso dai membri laici del centrosinistra, dai quali sarebbe stato naturale aspettarsi una posizione di sostegno alla proposta della Commissione incarichi e direttivi (4 a favore, 1 contrario, 1 astenuto), piuttosto che il convergere sulle indicazioni dei rappresentanti di Forza Italia , e, nello specifico, dell’avv. Saponara, legale di Silvio Berlusconi.

E’ venuta avanti, in questi mesi, un’operazione di "PALAZZO", che, nell’incrociare gli interessi dei potentati economici e delle èlites politiche catanesi, ha conseguito l’obiettivo di assicurare continuità nella gestione opaca della giustizia a Catania. Da Roma arriva il segno inequivocabile che, a partire dalla giustizia, maturano politiche di larghe intese e accordi trasversali e trasformisti.

Ma la Catania democratica, dell’antimafia sociale, degli onesti non può arrendersi né omologarsi. Non possiamo consentire che la città venga sempre più avvolta in una cappa di nebbia, che continui a prevalere quella zona grigia che prima ha portato e poi coperto l’omicidio mafioso di Giuseppe Fava, godendo degli effetti devastanti di questo stato di cose.

Il CASO CATANIA non può essere rimosso

Invitiamo tutti i componenti del CSM e i parlamentari eletti a Catania ad un confronto pubblico che organizzeremo nelle prossime settimane.

N.B. Chi volesse aderire mandi una email di conferma a giolivindigni@libero.it

Claudio Fava, Dario Montana, Francesco Manna, Salvatore Resca, Nunzio Famoso, Mimmo Cosentino, Antonella Inserra, Paolo Guarnaccia, Elena Majorana, Gigi Savoca, Santo Liotta, Gabriele Centineo, Giuseppe Strazulla, Marco Benanti, Giolì Vindigni, Marcello Failla, Giovanni Caruso, Manlio Di Mauro, Gabriele Savoca, Giusi Viglianisi, Giancarlo Consoli, Mario Pugliese, Santina Sconza, Antonio Signorelli, Silvano Licciardello, Fabio D´Urso, Riccardo Orioles, Giusi Milazzo, Renato Camarda, Ileana Licciardello, Massimo Blandini, Pierpaolo Montalto, Rosa Spataro, Franco Drago, Gigi Cascone, Elio Camilleri, Agata Mirabella, Marco Ridente, Cettina Maccarrone, Claudio Gibilisco, Gino Catania, Giuseppe Sapienza, Giusi D'Angelo, Iuri Peri, Giovanni Grasso, Mariagiovanna Italia, Lillo Venezia, Mario Michele Giarrusso, Sergio Fisicaro, Giuseppe Bellomo, Alessandro Veroux, Carlo Ruta, Sebastiano Gulisano, Titta Prato, Sara Crescimone, Antonio Mazzeo, Federico Di Fazio, Luciano Carini, Mario Iraci, Mario Genovese, Francesco Giuffrida, Elena Fava, Franco Alberti, Giuseppina Cristaldi, Paolo Castorina, Agata Teresa Puleo, Alfio Privitera, Maria luisa Nocerino, Cristina Fava, Donata Bellante, Francesca Andreozzi, Anna Bonforte, Giovanni famoso, Federico Galletta, Gabriella Becherucci, Elio Impellizzeri, Maria Luisa Barcellona, Lucio Tomarchio, Luca Cangemi, Domenico Stimolo, Valerio Marletta, Maria Lidia Papotto, Graziella Priulla, Santa Giunta, Elvira Colosi, Maria Canfarelli, Salvatore Paternostro, Antonio Giudice, Maurizio Palermo, Gisella napoli, Chiara Impellizzeri, Tito Martello, Aldo Cilmi, Maria Grazia Pennisi, Antonio Biuso, Maria Nunzia Villarosa, Giuseppe Di Filippo, Giovanni Grasso, Paolo Parisi, Domenico Mercadante, Lucia Coco, Miriam Di Paola, Enrico Giuffrida, Orazio Palumbo, Salvo Lo Faro, Carmela Pittera, Enrico Mirabella, Giuseppe Ragusa, Anna Maria La Mela, Domenico Lazzaro, Romeo Trifiletti, Massimo Mingrino, Gianfranco Faillaci, Grazia Giurato, Giuseppe Giustolisi, Maria Lomabardo, Basilio Orfila, Giovanni Paolo Costa, Massimiliano Nicosia...


Nessun commento:

Posta un commento