26 aprile 2008

Un altro murales con la faccia del boss Denaro, stavolta a Giurisprudenza

A Palermo murales ritraenti Matteo Messina Denaro, a scoprire e diffondere per primo la notizia un blogger siciliano già il 23 gennaio 2008

da palermo.blogolandia.it
del 26 Aprile 2008

Ed è apparso un nuovo murales con la faccia del boss Matteo Messina Denaro, latitante dal 1993, stavolta sulla parete che confina con la Facoltà di Giurisprudenza, firmato sempre con “F.A.”. La cornice è nera e c’è un’unica effigie del boss, di colore giallo e rosso. Un commento a caldo: l’autore ritengo che abbia voluto sfruttare al meglio la pubblicità e non sarebbe male se rivelasse anche lo scopo del disegno: semplice arte? incitamento alla cattura? goliardata? segnale che vuole inquietare?

Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri di Piazza Verdi.

Nel suo blog, il senatore Carlo Vizzini ha risposto con questo post all’autore dell’effigie, sottolineando che si tratta di “un episodio inquietante e grave“, “che la dice lunga sulla difficoltà a compiere il cambiamento di mentalità necessario per battere la mafia“.

Per quanto mi riguarda, quando pubblicai la notizia il 23 gennaio, scrissi di essere stato “d’accordo con il messaggio del murales“, in quanto la qualificazione “Ultimo” mi spinse a ritenerlo un incitamento all’arresto del boss, essendo ritenuto uno che si trova ai vertici di Cosa Nostra. In relazione a questo nuovo murales, tuttavia, penso che sia solo mosso dalla pubblicità e dalla voglia di continuare ancora a fare parlare più dell’autore che del messaggio. Certo è che F.A. magari avrebbe dovuto cambiare personaggio, non so… Giovanni Falcone, ad esempio.

Nessun commento:

Posta un commento