23 dicembre 2008

Oltre il Vaticano

Abbiamo chiesto con forza a Sara di scrivere un articolo affinché anche noi, attraverso il nostro sito, potessimo esprimere in maniera compiuta la nostra indignazione per l'atteggiamento umanamente indefinibile del Vaticano circa l'eliminazione del reato di omosessualità proposto dalla Francia. Chi di noi crede e pensa che Dio è Amore e non odio e discriminazione non può accettare che in nome di paure incomprensibili si possa permettere che ad oggi gli omosessuali vengano lapidati, picchiati e repressi. Le paure espresse dal Vaticano sono assolutamente inconciliabili con l'idea di Amore e di Dio che abbiamo noi

04/12/2008
di Sara Crescimone - Open Mind Catania
da www.ritaatria.it

Sono Sara Crescimone, ho 51 anni, sono lesbica e femminista. Faccio parte del centro OPEN MIND iniziativa gay lesbica bisessuale e transessuale di Catania , il nostro lavoro poltico e culturale è quello di dare consapevolezza e dignità alle persone GLBT. E questo significa imparare a camminare con lo sguardo fermo e dritto, non abbassarlo davanti alle discriminazioni, alle violenze fisiche e psicologiche che ogni omosessuale o trans deve affrontare nelle sua vita. Colgo l'invito delle donne coraggiose dell'Associazione Rita Atria e prendo spunto dalle ultime,” illuminanti”, per chi ancora brancola nel buio, prese di posizione del Vaticano riguardo la depenalizzazione dell'omosessualità in quel centinaio di paesi che applicano pene che arrivano all'eliminazione fisica delle persone GLBT. Sappiamo che il transito in questo tempo e in questo spazio che chiamiamo vita è un viaggio spesso, troppo spesso, difficile e doloroso.

Questo fa si che donne e uomini trovino conforto nella fede di qualsiasi religione. Legittimo. Così come è legittimo il percorso di chi trova altre strade che non siano le religioni per dare senso alla propria vita. Per questo crediamo che un mondo libero ed accogliente non possa e non debba essere regolato da un sentire comune che fondi le pratiche di relazione tra donne e uomini, tra i popoli e le moltitudini, su convinzioni religiose e dogmi. La vita concreta dei nostri corpi appartiene a noi, così come il DIRITTO ad essere felici e padron* delle scelte che riguardano la sessualità, la maternità, la procreazione assistita, il testamento biologico e se non possiamo scegliere di nascere, la scelta di quale morte ci appartenga. Proprio perché amiamo così tanto la vita e la libertà, nostre e delle/gli altr* ,vogliamo bypassare le parole repellenti e immonde del Vaticano ed andare oltre.

Oltre la loro repressione affettiva e sessuale, oltre le loro pratiche pedofile nel puzzo e nell'ombra malsana delle loro sacrestie, oltre il loro dio che non vogliamo e a cui ci sentiamo di non assomigliare. Perché se dio è amore certamente non ha bisogno di loro. Per questo saremo davanti le chiese in tutto il nostro paese a volantinare con le persone, per costruire ponti ed abbattere i muri del pregiudizio. Oltre il Vaticano. Perché l'amore è certamente terribile come un esercito in marcia, e crudele come la morte è la tenerezza. Vi abbraccio fortemente.

Sara Crescimone
OPEN MIND
glbt
Catania

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