29 maggio 2008

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25 maggio 2008

Bogotà annuncia: morto Marulanda, capo delle Farc

Sarebbe morto Manuel Marulanda, storico comandante delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc).

da unita.it

Ad annunciare il decesso del leader guerrigliero è stato, dopo anni di smentite e misteri, il governo di Bogotà. Secondo una nota del ministero della Difesa colombiano, Pedro Antonio Marin, alias Marulanda, è morto il 26 marzo scorso a causa di un infarto. L'80enne leader ribelle sarebbe stato sostituito al comando delle Farc da Alfonso Cano, responsabile ideologico della guerriglia. Si tratta della 17ma volta che il governo colombiano annuncia la morte di Marulanda.

Poco dopo l'annuncio della morte di Marulanda, il presidente colombiano Alvaro Uribe ha affermato che i leader guerriglieri delle Farc sono pronti ad arrendersi e a liberare gli ostaggi politici, tra i quali la cittadina franco-colombiana Ingrid Betancourt. «Il governo - ha detto Uribe - ha ricevuto degli appelli delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia con i quali alcuni dirigenti annunciano la decisione di arrendersi e rilasciare Ingrid Betancourt, se il governo garantirà loro la libertà». Secondo il presidente colombiano, i comandanti che abbandoneranno la lotta armata «saranno consegnati alle autorità francesi perché in quel Paese possano godere della libertà». Sequestrata nel 2002, quando era candidata alla presidenza colombiana, la Betancourt è ritenuta l'ostaggio di maggior peso politico nelle mani delle Farc. Da diversi mesi, la guerriglia sembra attraversare un momento di debolezza.

«Un metro e 68 centimetri, indio americano, naso grosso, capelli neri, soffre d'artrite. Professione: narco-terrorista». Così un biografo vicino al governo ha raccontato la sua verità su Pedro Antonio Marin, alias Marulanda. Poche parole e descrizioni asciutte perché sono pochi i nemici che lo hanno visto davvero: «Tirofijo», «colpo sicuro», ha vissuto nascosto nella giungla da quando nel 1953 assunse il comando di un gruppo di autodifesa agraria comunista. Le Farc furono costituite nel 1964 in risposta a un'offensiva dell'esercito colombiano. Marulanda divenne subito il capo della rivolta armata più importante dell'America Latina.

Fede marxista, a lungo padroni di intere regioni della Colombia, i guerriglieri hanno messo a segno negli ultimi anni decine di sequestri politici: dal 2002 nelle loro mani è anche Ingrid Betancourt, cittadina francese al centro di una partita diplomatica che vede come protagonisti anche i presidenti Nicolas Sarkozy e Hugo Chavez. La morte di Marulanda, se confermata, potrebbe rappresentare un altro duro colpo per i guerriglieri: nel marzo scorso l'esercito colombiano ha ucciso in un raid al confine con l'Ecuador il numero due delle Farc, Raul Reyes; alcune settimane fa si è consegnata Nelly Avila, soprannome di battaglia «Karina», altra storica leader della rivolta.