31 luglio 2008

Catania, scuola A. Doria rinviato lo sfratto

Catania, ad un mese di distanza dalle elezioni, devastata e con un buco di bilancio di proporzioni enormi, non ha ancora una amministrazione.

Le Destre, incapaci di fare una giunta, litigano per le poltrone e il
Partito Democratico suggerisce nomi di assessori e bonari consigli a Stancanelli e soci.

Intanto a S. Cristoforo venerdì mattina verrà sfrattata per morosità la scuola Andrea Doria, nella totale assenza di amministratori e di
interlocutori.

Liberare Catania promuove un presidio per venerdì mattina dalle ore 8.00 davanti alla scuola in via Cordai e lancia un appello alla partecipazione di tutti i cittadini.

*Oggi mercoledì 16 luglio alle ore 10.30 a piazza Duomo di fronte a
Palazzo degli Elefanti su questi temi Liberare Catania terrà una conferenza stampa, alla quale parteciperanno Toti Domina, già candidato sindaco di Liberare Catania, ed esponenti delle forze politiche, dell'associazionismo, e del volontariato che ne sostengono il progetto. *

Liberare Catania:
Rinviato lo sfratto per la scuola Andrea Doria

CATANIA - È stato rinviato al prossimo 7 agosto lo sfratto esecutivo della scuola Andrea Doria del rione San Cristoforo, disposto per la morosità del Comune di Catania. È quanto deciso da un incontro tra i legali delle parti in causa, l'ufficiale giudiziario e il segretario generale del Comune..

Lo rende noto l'associazione Liberare Catania che ha partecipato al presidio contro lo sfratto in via Cordai ricordando di "sostenere fortemente la lotta del comitato delle mamme della Doria" e che "sarà al loro fianco per tutte quelle iniziative di resistenza che si attueranno".

"Chiediamo al sindaco Stancanelli, che proprio in quartieri come S.Cristoforo ha costruito la sua vittoria elettorale - si legge in una nota di Liberare Catania - perchè il suo primo atto concreto non è stato scongiurare lo sfratto della Doria, pagando almeno una parte degli arretrati (150 mila euro) come prevedeva l'accordo stabilito un anno fa. Il primo atto del Sindaco è stato quello di destinare le risorse per la costruzione di due solarium. In questa situazione, bastava farne uno. Il diritto allo studio è più importante del diritto di fare il bagno a mare utilizzando un solarium".

18/07/2008