25 ottobre 2008

In diretta, ieri sera, su Current Radio Live


Ieri sera, in seconda serata, ho avuto il piacere di esser ospitato nella diretta di Current Radio Live. Con la conduzione di dj Frank abbiamo commentato le notizie del giorno tra cui la mobilitazione studentesca che si sta estentendo e interessando ormai tutta Italia. Per chi si fosse perso la diretta, qui sotto troverete il podcast ascoltabile/scaricabile.

Qui: http://invisibile.podOmatic.com/entry/2008-10-25T09_15_37-07_00

Buon Ascolto

Cesare

22 ottobre 2008

RadioMafiopoli puntata 05: “Il Carcere duro di Saviano e i fax di Sandrocan”


da radiomafiopoli.org

Continuano le storie che Giulio Cavalli racconta prendendo spunto di volta in volta dai fatti che avvengono nell'attualità che ci circonda, rivoltandole in maniera ironica. e questa settimana non poteva che continuare la storia dei Capalesi, la famiglia che regna a Gomorra, comandata dal terribile Sandrocàn Schiavone. Presi di mira i presunti pentimenti dei cittadini di mafiopoli e soprattutto il carcere duro, un carcere così duro che i boss possono inviare anche i fax a Saviano.

Cavalli prende in prestito le parole di Riina U'Curtu, una delle star di queste storie, assieme a zu binnu di Provenza, per distruggere con l'ironia tutti i luoghi comuni raccontati attorno allo scrittore casertano.

Dalla provincia di Gomorra, in Campania si torna a Palermo, in Sicilia, la capitale di Mafiopoli, dove l'ex governatore "Totò bacio bacio", il bacetto rotante più pericoloso del west, ha passato il testimone a Lombardo, il governatore del nord.

Nonostante questo però si scopre un fitto giro d'affari di "famiglia" in piena continuità con la vecchia gestione.

Dario Fo d'annata su Berlusconi

da LiberoDallaGuerraDoc

19 ottobre 2008

Ops! Niente più TG3

Com’è che aveva detto Veltroni? Il TG3 non si tocca. Da lunedì, infatti, sparisce il TG3. Certo non del tutto, un paio di minuti dalle 21 alle 21,05 e poi però si recupera: un’ora tutta intera da mezzanotte all’una del mattino. Un orario comodo, comodo soprattutto per gli schiavi che devono andare a lavorare ogni mattina

di rita pani
da r-esistenza-settimanale

Il videocomunicato sindacale: http://it.youtube.com/watch?v=bhid78TjSKo

La legge sui contributi all’editoria faranno il resto, levando di mezzo gente scomoda come quelli del Manifesto, e pochi altri che i giornali li hanno sempre fatti e venduti davvero.

Il gradimento del governo, tra un mese, potrà quindi salire al 95%, e il Financial Times ci farà fare ancora quattro risate.

Ci resta sempre RAI news 24 anche formato Internet, almeno fino a quando durerà anche quello, visto che i tentativi per mettere il bavaglio, non sono mai né mancati, né cessati.

Io continuo a chiedermi chi si assumerà la responsabilità di quello che, inevitabilmente, prima o poi accadrà in quel che resta dell’Italia, perché ormai il disegno prende forma, ed è una forma orribile.

Lo so che mentre io scrivo questo post, schifani, ha già dato mandato a uno scrivano di rettificare la porcheria che ha detto oggi, ma ciò non toglie che sia stata detta, e allora mi chiedo: a chi giova, imputare la strage dei lavoratori (basta chiamarle morti bianche come se non fossero morti violente) ai lavoratori stessi? A chi giovano le intimidazioni della polizia ai lavoratori in sciopero?

A chi giova fomentare le lotte studentesche, con gli insulti di una ministra che continua a sottolineare che sono proteste dettate dalla disinformazione (tradotto: protestate perché non capite un cazzo)

Continuo ad avere la sensazione che in tutti i modi si stia cercando lo scontro, questi vogliono il sangue, perché solo così potrebbero finire il lavoro abolendo una volta per tutte e senza dover millantare, la democrazia. No, non perché a loro interessi mettere davvero mano alla scuola, o perché gli importi davvero se la gente viene assassinata dal lavoro, ma perché è evidente che i soldi stanno finendo, e che presto le banche si ritroveranno a dover chiedere i soldi allo stato, per rimpinguare le scorte. E per le banche, state certi, i soldi li avranno.

E Valter, basta! Hai casa? Va in America, emigra! In Italia non è che il fascismo rappresenti un probabile pericolo, in Italia il fascismo c’è già, e la colpa è tua, di Bertinotti, di Diliberto, di Giordano, di Migliore, di Vendola e di quegli altri quattro cazzari che stanno ancora a stampare tessere false per non perdere la poltroncina o i danari che riceverete fino al 2011.

AddioPizzo contro lettera di Santapaola jr

Con riferimento alla lettera di Vincenzo Santapaola, pubblicata dal giornale La Sicilia nei giorni scorsi, AddioPizzo Catania esprime tutto il proprio rammarico e la propria preoccupazione

da Addiopizzo - Catania

Rammarico perché è da ritenersi molto grave che lo scritto di un detenuto al 41-bis, figlio di un boss spietato, possa uscire dal carcere e trovare un giornale come La Sicilia che si presti a pubblicarlo prontamente ed in rilievo, senza alcun commento sulle vicende giudiziarie che lo hanno visto negli ultimi anni imputato per gravi reati, vicende giudiziarie che sembrerebbero stridere con l'autoproclamata innocenza dell'autore della lettera, potendo divenire, verosimilmente, possibile veicolo per l'invio di messaggi alle cosche catanesi e screditare i collaboratori di giustizia che fecero per primi il nome di Santapaola.

Preoccupazione perché in una città come Catania, dove l'illegalità diventa legge come testimoniano molti eventi recenti, "dimenticare" è certamente l'ultima delle cose da fare come, invece, ci invita a fare l' "uomo qualunque" Vincenzo Santapaola che ritiene le morti di vittime innocenti quali Giuseppe Fava, uccise solo per aver amato il fresco profumo della libertà e per aver combattuto con tutte le loro forze il puzzo del compromesso morale, "pagine di cronaca e di storia ormai lontane e chiuse".

A questo punto verrebbe da chiedersi se non è il caso di consentire, per par condicio, ai detenuti sottoposti al 41 bis appartenenti alle altre famiglie mafiose di avere anch'essi un adeguato spazio sullo stesso giornale: si potrebbe pensare per es.ad una rubrica settimanale intitolata ..."i ragazzi del 41 bis".

Con l'amaro in bocca, non rimane che prendere atto che i tempi cambiano: una volta si leggevano le lettere dal carcere di Antonio Gramsci, adesso le lettere di Santapaola.

Approfondimenti:La lettera di Santapaola Jr

Prof. Parmaliana, l'ultima lettera


da 1015saturdaynight.blogspot.com

Terme Vigliatore (ME) - In esclusiva su Panorama, la lettera scritta dal professor Adolfo Parmaliana prima di morire. In passato aveva denunciato le collusioni politico-mafiose in alcuni comuni della provincia di Messina, in particolare a Terme Vigliatore, in seguito al quale l'amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Il professore messinese si è tolto la vita dopo un rinvio a giudizio per diffamazione da parte della magistratura barcellonese.

La lettera originale

La Trascrizione


Il Video tratto dall' ultimo congresso dei Democratici di Sinistra dell' Unità di base "M. D' Antona" di Terme Vigliatore. Di cui ne era orgogliosamente il Segretario.
L'intervendo di Parmaliana: http://it.youtube.com/watch?v=feqHMtqtqa4

Approfondimenti:
Parmaliana, prof antimafia si uccide

www.illume.it