13 marzo 2009

Lettera al prefetto di Palermo in solidarietà con Pietro Milazzo

Centinaia sono gli attestati di stima e di solidarietà, provenienti da tutte le categorie sociali e le parti politiche, a Pietro Milazzo, vittima dell’assurdo provvedimento dell’avviso orale emanato dal questore di Palermo

di k-p
da http://www.kom-pa.net

Al prefetto di Palermo

Da quarant’anni Pietro Milazzo, con costanza e determinazione, con la vocazione del sindacalista coerente e fedele alle sue idee di giustizia sociale e lotta alla mafia opera a Palermo, stimato, per la sua correttezza, persino dai suoi oppositori politici.

In prima linea tra i compagni di Peppino Impastato a fianco degli ultimi e degli esclusi sociali siano essi immigrati o senza casa, egli ha sempre agito nell’ambito dell’antimafia sociale nel tentativo di riscattare i più deboli dalla schiavitù della miseria e dalla sudditanza alla mafia, l’una e l’altra strettamente collegate da una perversa logica di potere sociale e politico.

Gli si contesta, “nell’avviso orale,” di essere tra gli organizzatori della imponente manifestazione palermitana per chiedere le dimissioni di Totò Cuffaro, condannato da un tribunale della repubblica, gli si contesta di essere tra gli organizzatori di molteplici manifestazioni, pacifiche e sempre non violente, a favore di coloro che lottano per rivendicare il diritto sacrosanto ad avere un tetto sopra la testa, senza rivolgersi, in modo clientelare, al politico di turno o al capo-popolo corrotto, gli si contesta di essere tra gli organizzatori di una pacifica e non violenta manifestazione contro la ingiusta guerra in Iraq, gli si contesta di essere tra gli organizzatori di manifestazioni contro lo sperpero dell’Amministrazione comunale che ha ridotto la città di Palermo in ginocchio.

Pietro Milazzo sindacalista nelle sue funzioni e nell’animo è sempre stato a fianco di coloro che rivendicano un diritto negato, anche al di là delle sue specifiche mansioni.

Egli, fedele al suo profondo spirito sindacale non ha mai smentito la sua innata vocazione “sociale e politica”.

Nel riconoscere a Pietro Milazzo l’incessante opera di stimolo alla società palermitana e siciliana, chiediamo al prefetto di Palermo che accolga la richiesta di revoca dell’”avviso orale”, presentata dallo stesso.

Palermo. 10 marzo 2009

Video: L'affaire Milazzo

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