25 maggio 2009

Plauso per l’operazione condotta contro Leonardo Badalamenti

Esprimiamo il nostro plauso per l’operazione condotta contro Leonardo Badalamenti, figlio di Tano, mandante dell’assassinio di Peppino. Quanto venuto a galla in queste ore successive all’arresto dimostra come la mafia costituisca una realtà internazionale ben associata a un nuovo modo illecito di fare economia che è diventato,però, quasi la regola e non l’eccezione

da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Le nuove speculazioni imprenditoriali e finanziarie, tra l’altro coperte da una tendenza legislativa e governativa che finisce per legalizzare l’illegalità,costituiscono ormai il cuore pulsante del fenomeno politico-mafioso. Questo può essere solo un piccolo passo in avanti e gran parte del lavoro per sgominare l’intero sistema criminale, purtroppo, resta ancora da farsi.

Innanzitutto bisognerebbe risolvere la contraddizione istituzionale che vede da una parte coraggiosi e determinati componenti della magistratura e delle forze di polizia impegnati nell’impresa quasi impossibile di affermazione della giustizia e distruzione dei meccanismi della criminalità organizzata e dall’altra parte un apparato di governo corrotto che sfrutta la fatica dei primi per coprirsi la faccia mediaticamente e, nello stesso tempo, approva leggi e decreti che hanno il fine di ostacolarne di fatto il lavoro e facilitare le forme di appropriazione illecita del denaro pubblico.

Vista l’ottima carriera mafiosa di Leonardo Badalamenti e quella del fratello Vito, considerato uno dei più pericolosi latitanti d’Italia, aspettiamo di sapere se mai il percorso della confisca della casa di Tano a cento passi da Casa Memoria Impastato, sul corso di Cinisi, potrà finalmente avere un termine così da restituire l’immobile ai cittadini italiani per essere trasformato in un luogo-simbolo della lotta alla mafia.

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