9 febbraio 2013

Muos: una Sicilia condannata dal Pentagono. Riuscirà il governo a fermarlo?

di Roberta Barone
da  http://www.ilfarosulmondo.it



Se i problemi morali passano in secondo piano quando c’è da vincere una guerra, allora questo è proprio il caso delle grandi potenze mondiali che, mascherando interessi bellici con principi intrisi di falsa democrazia, lavorano secondo una strategia abile ad insinuarsi nelle burocrazie degli altri Stati. 

Dando voce diretta alla storia, grande esempio potrebbe essere quello del compromesso con la mafia siciliana da parte della potenza americana per riuscire a varcare nel 1943, indisturbati, i confini di un’isola troppe volte colonizzata e privata delle sue bellezze: la Sicilia. Nei discorsi dei giovani siciliani all’estero emerge una triste consapevolezza di essere tacciati per “mafiosi” nonostante siano lì per studiare, rimboccarsi le maniche e dimostrare una distanza ciclopica dalla mentalità di chi ha contribuito a ridurre il proprio paese in una terra da “corrompere”. Continua a leggere

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