28 giugno 2013

Miniere e scorie nucleari: silenzi e segreti di Stato

«Quello che succedeva nella miniera? Nessuno lo doveva sapere». Michele Martino più che del reduce ha l’aspetto del sopravvissuto. Lui alle ipotesi peggiori ci crede. Lo storico cappellano dei minatori, don Giovanni Messina, è invece più cauto. Ricorda, però, di quando gli operai gli parlavano «di cunicoli a cui veniva vietato l’accesso, perché lì avvenivano certi esperimenti» La verità è nascosta sotto tonnellate di detriti e milioni di metri cubi d’acqua. La miniera di Pasquasia, tra Enna e Caltanissetta, dopo la chiusura nel ’92 è stata volutamente "tombata", imbottita di terriccio e quasi del tutto allagata.

INCHIESTA MUOS - le carte segrete: "Io faccio Ponzio e tu Pilato"

Un prefetto, un diplomatico degli Stati Uniti d’America e una sfilza di generali e ammiragli. E un ministro della guerra e un viceministro degli esteri. Forse persino una talpa dell’Ambasciata Usa in un prestigioso istituto pubblico d’Italia. Tutti insieme appassionatamente per individuare una strategia che consenta alle forze armate statunitensi di aggirare lo stop ai lavori d’installazione del MUOS