7 ottobre 2013

È morto il boss Gaetano Fidanzati. Patriarca dell’Arenella e re del narcotraffico

Non è morto a Palermo, ma a Milano che era diventata la sua seconda casa

da livesicilia.it

PALERMO – L’esecuzione della pena era stata sospesa. Già l’anno scorso i giudici lo avevano trasferito in un centro medico a Bologna dopo un violento ictus. Gaetano Fidanzati, 78 anni, lungo l’asse Milano -Palermo del resto ha costruito la sua carriera criminale e la sua fortuna illecita.

L'intelligence poco intelligente

I servizi segreti di mezzo mondo seguono preoccupati l’affare Telecom. Attraverso la rete italiana e la Sicilia passano i collegamenti per il Medio ed Estremo Oriente 

di Ennio Remondino

Capire qualcosa di spionaggio, andando oltre i film di James Bond, è privilegio di pochi. Conoscessi qualche spia vera, avrei davvero molto da chiederle. Ad esempio: non esiste una struttura, una “divisione” che si occupa di antiproliferazione e minacce finanziarie? L'acquisizione della rete telefonica fissa italiana da parte di azionisti stranieri non è una minaccia? A leggere in giro, così non sembrerebbe proprio.

Vajont, Tina Merlin una giornalista contro il potere

A cinquanta anni dalla tragedia del Vajont, 2000 morti. Un video racconta la giornalista che per due anni aveva scritto sui pericoli in corso. Inascoltata e denunciata

da globalist.it

9 ottobre 1963, la tragedia del Vajont. La forza della verità, il boato della coscienza: ecco Tina Merlin. La corrispondente da Belluno de l'Unità, fu la giornalista che da sola intraprese una battaglia contro il sistema di potere che faceva da cornice alla costruzione della diga del Vajont. Nel video, il ritratto di Massimiliano Melilli